Alassio, nasce nuovo gruppo consiliare di maggioranza

Nel Consiglio comunale di Alassio si costituisce un nuovo gruppo che riunisce quattro consiglieri: Gianni Aicardi, Alessandro Bonavia, Rocco Invernizzi e Fulvia Ruggeri. Il segretario politico di questo nuovo gruppo è stato indicato nell’avv.to Massimo Parodi, già consigliere comunale di maggioranza in sostituzione del Presidente del Consiglio Rocco lnvernizzi durante il suo periodo di sospensione ai sensi della legge Severino, terminato dopo la sentenza di piena assoluzione perché il fatto non sussiste.

«Pur rimanendo all‘interno della maggioranza, abbiamo deciso di formare un gruppo autonomo, che si chiamerà Agorà», spiegano in una nota congiunta: «Non si tratta dell’ennesimo gruppo consigliare nato dalle ceneri del precedente. Non è nostra intenzione diventare dissidenti della maggioranza consiliare di cui abbiamo condiviso e condividiamo ancora il programma elettorale, da noi sottoscritto».

«Semplicemente, siamo convinti che la democrazia debba garantire la libertà di partecipare, nel nostro caso, all‘azione di governo amministrativo di cui siamo parte. Quindi, da oggi in avanti voteremo secondo coscienza i punti proposti dalla maggioranza, se questi non saranno stati precedentemente sottoposti anche alla nostra attenzione e la scelta scaturita condivisa da tutti».

«Non condividiamo le scelte fatte senza essere informati», proseguono i quattro cosiglieri di Agorà; «da oggi saremo presenti in
Consiglio Comunale non come dei meri uditori ma da protagonisti per il cambiamento, in positivo, della città di Alassio. Lo dobbiamo a tutti i cittadini che ci hanno concesso la loro preferenza, che hanno creduto in noi e che hanno desiderato che noi li rappresentassimo in questo Consesso».

«Il nostro logo riporta il termine greco ‘Agorà’. Tradotto significa raccogliere, radunare. Questo è il nostro scopo, questa la convinzione che ci ha spinto ad agire e formare questo gruppo, la volontà di coinvolgere nella guida della città tutto il Consiglio Comunale, anche i gruppi di minoranza che rappresentano qui una parte significativa della nostra amata città. Oggi per noi, ci teniamo a precisare, non è il momento dello scontro, né politico né personale. È invece il momento di radunare, di raccogliere le nostre forze, di trovare quella unità di intenti che conduce ai risultati positivi. Tutti vogliamo il bene di Alassio. Libertà, partecipazione, trasparenza sono i mezzi per ottenerlo. Questo dovrebbe accomunare tutti, riunire gli intenti di tutti. Sicuramente è quello che accomuna e riunisce noi quattro con la nostra passione per l’amministrazione della nostra amata città».