Lavoro in Liguria: poca crescita, meno opportunità per le donne

Lavoro in Liguria: poca crescita, meno opportunità per le donne. Tutto cambia, nulla è eterno: una regola che vale anche per il mondo del lavoro, che sta attualmente vivendo una intensa fase di cambiamenti, non sempre positivi.

La Riforma del Lavoro ed il Jobs Act, infatti, hanno portato numerose novità nella situazione lavorativa in Italia: alcune delle quali hanno favorito l’aumento delle possibilità professionali per molti lavoratori, mentre altre hanno portato ad un crollo verticale dei contratti a tempo indeterminato e, dunque, ad una situazione destabilizzante soprattutto per i giovani, sempre più spesso vittime del precariato. Nonostante tutto, comunque, in alcune regioni come la Liguria il lavoro appare in crescita, anche se lieve: vediamo dunque di analizzare la situazione lavorativa in questa regione.

Lavoro in Liguria: i dati positivi — La crescita dell’economia ligure ha portato indubbi benefici al mercato del lavoro, soprattutto considerando che molte aziende, tornando a fatturati di buon livello, hanno ricominciato ad assumere gradualmente personale: stando ai dati forniti da Bankitalia, infatti, settori come il turismo e la ristorazione concedono, attualmente, numerose occasioni per chi è interessato al lavoro. Non è dunque un mistero che oramai in moltissimi cerchino un’occupazione sul web, come dimostra la nascita di social dedicati come Linkedin, e che sempre più spesso domanda e offerta si incontrino proprio in rete: basta vedere la quantità di offerte di lavoro a Genova di un portale come Jobrapido per capire che nonostante il periodo non florido dal punto di vista occupazionale, è ancora possibile reperire numerose opportunità nella nostra Regione.

Crisi del lavoro: alcuni settori zoppicano — La ripresa del mercato del lavoro, comunque, non è stabile né costante. Ne sono una negativa testimonianza settori quali l’edilizia ed il commercio: due comparti trainanti il cui peso economico e professionale risulta molto alto in Liguria, ma che purtroppo faticano a riprendersi. Stando ai dati diffusi dalla Banca d’Italia, infatti, l’edilizia infrastrutturale non è riuscita a tenere il passo con la compravendita di immobili, cadendo in crisi, mentre il saldo del commercio è ancora una volta negativo in Liguria. Due situazioni che, purtroppo, fanno comprendere quanto il mercato del lavoro sia ancora impantanato nella crisi.

Il difficile momento del mercato del lavoro in rosa — Anche il mercato del lavoro femminile sta affrontando un momento decisamente negativo in Liguria, al punto da far parlare di una disoccupazione in rosa. Se da un lato cresce il tasso di occupazione maschile, dall’altro quello femminile cola a picco: secondo quanto dichiarato dall’Istat, infatti, il 2016 ha fatto registrare -12.000 posti di lavoro per le donne. Gli uomini, invece, hanno potuto contare su una crescita degli occupati pari a +8.000 unità. Una crisi in rosa che si fa particolarmente forte nel settore del terziario.