Agricoltura? Un mestiere per giovani: Coldiretti Liguria al Salone Orientamenti-ABCD

C’è anche un po’ di agricoltura al Salone dell’Orientamento in corso fino a domani ai Magazzini del Cotone di Genova. Saranno presenti i rappresentanti di Coldiretti Liguria, tra cui Daniela Borriello, responsabile Impresa Pesca, Valerio Sala, presidente Coldiretti Genova e Paolo Corsiglia, vicepresidente Coldiretti Genova, anche in rappresentanza delle proprie aziende, rispettivamente vitilvinicola e floricola, insieme all’impresa Luca Dal Pian (frutti e trasformati).

I presenti raccontano ai ragazzi, attraverso testimonianze dirette, quali sono le opportunità di questo settore e cosa vuol dire essere imprenditore agricolo e ittico. Coldiretti sarà anche partner delle Olimpiadi dei Mestieri sponsorizzando i fiori, rigorosamente di stagione e del nostro territorio, utilizzati per la competizione “Composizioni floreali, categoria Fashion & Style”.

«È importante – dichiara il presidente di Coldiretti Liguria Gerolamo Calleri – far conoscere ai giovani cosa voglia dire oggi condurre un’azienda agricola, quali siano le possibilità offerte dalla multifunzionalità e cosa significhi fare agricoltura in Liguria. Per questo motivo siamo presenti, come gli scorsi anni, al salone orientamenti».

Del resto, l’agricoltura è un mestiere per giovani. È quanto si può dedurre dall’ultimo studio di Coldiretti: nel 2016 il settore agricolo ha visto crescere del 12% la quota di under 35.

Una nuova generazione di contadini, allevatori, pescatori e pastori, trasformatori che costituiscono uno dei principali vettori di crescita del settore agroalimentare italiano, grazie a una capillare e rapida acquisizione di processi innovativi che spingono l’occupazione. Un risultato record che si caratterizza anche per l’aumento consistente dei laureati tra coloro che decidono di fare questo mestiere e superiore al dato generale, che vede invece l’occupazione giovanile nei vari settori crescere dell’1%.

In Liguria, le aziende under 40 attive registrano nel 2016 un +2% rispetto al 2015, buona performance rispetto al calo generale mostrato dagli altri settori. Particolarmente positivo l’andamento di Genova (+4,6%), Imperia (+4,3%) e Savona (+3,7%), in contrasto con il calo registrato in provincia della Spezia (-8,2%).

«Numeri positivi quasi ovunque e destinati a crescere grazie ai futuri bandi Psr, Piani di sviluppo rurale, che daranno nuovo slancio ai giovani che hanno intenzione di fare dell’agricoltura il proprio futuro – commenta Calleri – Ben 650 le aziende giovanili aperte con la scorsa programmazione».