“Più valore all’entroterra” con il GAL Valli Savonesi

GAL “Valli Savonesi”: sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali; turismo sostenibile; contrasto al dissesto idrogeologico e all’abbandono del territorio |

Con Decreto del Direttore Generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Liguria n. 261 del 27/10/2016 è stata pubblicata la graduatoria dei GAL (Gruppi di Azione Locale) e delle rispettive SSL (Strategie di Sviluppo Locale) che avevano concorso alla selezione regionale.

Il GAL “Valli Savonesi”, con la propria SSL “Più valore all’entroterra” si è classificato primo con punti 70, risultato ancora più rilevante se consideriamo che la graduatoria non ha ammesso a finanziamento 2 Gal dei 5 concorrenti .

Nato da una forte azione di animazione territoriale e dalla lungimiranza di amministratori pubblici e privati, il GAL Valli Savonesi riunisce 51 Comuni del savonese, Coldiretti, Confederazione Italiana Agricoltori, Confagricoltura, CNA, Confartigianato, LegaCoop Liguria, Confcooperative, Federturismo-UISV, Associazione Le Tre Terre, Insediamenti Produttivi Savonesi (IPS), Associazione L’Altra Via del Finalese, Amministrazione Provinciale di Savona, ANCI Liguria, Fondazione Cima, Consorzio BIM, Ordine dei dottori Agronomi e Forestali di Genova e Savona, Parchi del Beigua, di Piana Crixia e del Bric Tana e Guide Alpine della Liguria. La Camera di Commercio Riviere di Liguria, attraverso il proprio Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola (CeRSAA) diretto dal Dott. Giovanni Minuto, è il capofila di questo ampio partenariato.

Minuto, principale artefice del successo conseguito, spiega: “La strategia presentata alla Regione si compone di tre Priorità, tra loro profondamente connesse: sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali; turismo sostenibile; contrasto al dissesto idrogeologico e all’abbandono del territorio. All’interno di queste, il partenariato ha espresso proposte che sono state organizzate in Progetti Integrati e in Progetti Pilota, dedicati a cofinanziare progetti che rappresentano alcune delle esigenze delle micro e delle piccole e medie imprese dell’entroterra savonese. Le proposte coprono un ampio panorama , dalle filiere agroalimentari, a quelle dell’outdoor; dalle filiere forestali, alle iniziative destinate ad accrescere la “resilienza” stessa dei territori”.

Il presidente del Gal Osvaldo Geddo ha espresso grande soddisfazione per il risultato dovuto evidentemente alla qualità progettuale, ma anche all’unificazione, in unico Gal nella provincia di Savona, di iniziative partite originariamente distinte e facenti riferimento al CERSAA stesso ed alla fondazione CIMA e dichiara “così facendo abbiamo garantito la massima possibilità di accesso ai fondi ex Leader, oggi misura 19 del P.S.R. 2014/2020, a tutti i territori interni della provincia di Savona e lo sforzo di composizione è stato premiato dalla Regione“.