Crimine organizzato in Liguria: Stefano Padovano al San Carlo

Albenga. All’Auditorium San Carlo alla presenza del sindaco Giorgio Cangiano, il dottor Stefano Padovano ha presentato in anteprima, nel giorno in cui esce nelle librerie, agli studenti delle classi quinte degli Istituti, Itis, Agrario, Licelo Giordano bruno, il suo libro “Mezzo Secolo di ritardi – Saggi sul Crimine organizzato in Liguria”.

Il criminologo, già coordinatore dell’Osservatorio sulla Sicurezza Urbana della Regione Liguria ha rivestito quale esperto numerosi incarichi per le istituzioni liguri relativi alla sicurezza Urbana. Il Docente ha affrontato quale punto centrale del libro le situazioni e le fenomenologie a “rischio criminale” o dichiaratamente “mafiose”.

Il tema principale non è stato soltanto quello di analizzare la presenza delle criminalità organizzate nei territori lontani dalle loro terre di origine, ma l’intento è stato quello di stabilire come due fenomeni diversi e apparentemente distanti tra loro (le criminalità organizzate e il contesto sociale ligure) si siano correlati e su quali nessi causali l’uno abbia dato mano forte all’altro, nel divenire dei decenni.

Nella sua ricerca Padovano ha “cercato di chiarire e comprendere la genesi e l’evoluzione dei rapporti di potere intercorsi tra gruppi, organizzazioni, leadership e la presenza di questo fenomeno anche in un territorio come la Liguria dove si pensava non esistesse. Per troppo tempo nel nord Italia e nella nostra regione non si è compreso che nel corso degli anni, in modo molto intelligente la criminalità piano piano si è inserita nel tessuto sociale anche ligure”.