Andora: lavori in porto per 15 milioni

di Claudio Almanzi – Una serie di interventi per migliorare l’approdo andorese verranno realizzati nei prossimi mesi per una spesa complessiva di 15 milioni di euro. Si tratta di un importante progetto di restyling dell’ approdo che ha l’ obiettivo di portare a termine una serie di opere con le quali l’amministrazione Demichelis vuole rendere il porto più attraente per i turisti ed i diportisti, fornendo al pubblico spazi moderni e funzionali per tutte le varie attività che vi si svolgono. Ora sono già iniziati i lavori di un primo lotto che prevedono la realizzazione del marciapiede che permetterà di collegare la passeggiata a mare alla zona di Pinamare.

“ La variante al piano- ci ha spiegato il sindaco Mauro De Michelis- offrirà una serie di soluzioni ai problemi indicati dagli operatori e dai diportisti. Sarà completata attraverso lotti funzionali e consentirà di abbattere i volumi edilizi previsti, con un basso impatto ambientale. Le strutture saranno rivestite di legno, dotate di pannelli fotovoltaici e solari. Verranno cioè proposte soluzioni di scarso impatto ambientale. La nostra città potrà avere così un porto turistico più funzionale grazie ad un progetto economicamente attuabile”.

Il porto avrà una nuova viabilità; ci sarà un’area pedonale, con una zona commerciale, con diversi negozi ed una zona dedicata agli eventi che potrà ospitare convegni, incontri, concerti e manifestazioni fieristiche. Il progetto prevede anche il nuovo posizionamento del cantiere navale con una moderna area di alaggio con un travel lift per posizionare le barche in acqua. Sono previsti anche nuovi servizi per i diportisti e soluzioni che serviranno a valorizzare le cale. La zona degli uffici prevede locali riservati all’ Ama, alla Delegazione di Spiaggia, magazzini, parcheggi riservati e l’appartamento per il Comandante.

Nel progetto è anche prevista una rimessa a secco per piccole imbarcazioni, mentre di fronte all’area di attracco dei pescherecci, i pescatori avranno a disposizione magazzini, servizi igienici, celle frigorifero, con un’area destinata alla vendita diretta del pescato. Il porto andorese dunque con questi interventi scommette sul proprio futuro e rifacendosi il trucco cerca di diventare maggiormente attraente e competitivo fra gli approdi della Riviera di Ponente.