Piattaforma Maerks, Melis (M5S): “si prenda atto della crisi del settore”

Inchiesta pubblica piattaforma Maerks, Melis (M5S): “si concluda il dibattito e si prenda atto della crisi del settore” |

«Il progetto di Piattaforma Multifunzionale di Vado Ligure evidenzia oggettive difficoltà a livello di compatibilità economica e ambientale».

È quanto sostiene Andrea Melis, Portavoce MoVimento 5 Stelle Liguria, che precisa: «Occorre prendere atto dall’attuale situazione di difficoltà vissuta dai più grandi spedizionieri operanti sul mercato internazionale: 11 su 12 hanno registrato perdite abissali presentando bilanci in rosso; i cali medi, stando all’indice Clarkson, stanno al 30% rispetto all’anno scorso e dell’80% se rapportati alla fine del 2007. Aggiungiamo poi il fallimento della settima compagnia di portacontainer al mondo, la Hanjin Shipping, che ha avuto come conseguenza il blocco in mare di 14,5 miliardi di merci trasportate da 66 navi della Compagnia sudcoreana. La Giunta regionale deve tenere conto di questi numeri preoccupanti, soppesando opportunamente vantaggi e svantaggi economico – sociali – ambientali. Altrettanto evidenti gli impatti ambientali oltre che nel vadese anche sul litorale savonese: non possono essere liquidate per soli aspetti economici tutte le soluzioni mirate a mitigare l’impatto ambientale».

Per questo, prosegue Melis, «abbiamo scritto una lettera indirizzata all’Assessore Giampedrone sulle conclusioni emerse in sede di Inchiesta Pubblica che chiedono un’attenta e precisa analisi da parte del competente settore regionale di VIA. Più è esauriente la Relazione Finale dell’Inchiesta, tanto più accurate dovranno essere le motivazioni poste a fondamento dell’eventuale parere favorevole rilasciato dal competente settore regionale di VIA. È doveroso segnalare che la relazione finale redatta ad esito dell’Inchiesta Pubblica è incompleta oltre che monca di un passaggio fondamentale. Parliamo della mancata indizione di un’Udienza Pubblica conclusiva e successiva alla redazione della relazione finale, così da poter avere un dibattito definitivo su tutto quanto emerso in sede di Inchiesta Pubblica e dare voce in egual misura alle parti in causa», conclude il consigliere regionale del M5S.