Alassio, offensiva della polizia municipale contro l’accattonaggio

Alassio contro l’accattonaggio verbali amministrativi e provvedimenti di allontanamento; Rocca: “Tolleranza zero” |

Offensiva della Polizia Municipale di Alassio contro il fenomeno dell’accattonaggio nel centro cittadino. Oltre ai numerosi verbali amministrativi comminati a chi violava un’apposita ordinanza sindacale che vieta la mendicità, sono recentemente stati adottati anche provvedimenti di allontanamento di soggetti abitualmente dediti a comportamenti contrastanti col decoro urbano.

Dopo il provvedimento del Questore – a seguito di precisa richiesta del Comando di via Canata – di divieto di ritorno ad Alassio per cinque anni nei confronti di tre cittadini romeni che dormivano in stazione ed erano soliti stazionare nei pressi dei supermercati del centro, nei giorni scorsi è stato allontanato e segnalato all’Autorità Giudiziaria un individuo di origine nigeriana di 46 anni sul quale pendeva già un provvedimento di espulsione non ottemperato.

Gli agenti della Polizia Municipale, in collaborazione col locale commissariato di Ps, hanno dapprima identificato l’uomo, che era solito stazionare sul marciapiede di fronte al supermercato “Carrefour” di via San Giovanni Bosco, e poi, accertato il provvedimento recentemente emesso dalla Prefettura di Alessandria al quale non si era attenuto, accompagnato lo stesso all’Ufficio Stranieri di Savona dal quale sono cominciate le procedure per il rimpatrio.

“Un plauso al lavoro della Polizia Municipale di Alassio che, a dispetto delle difficoltà di organico, dei tagli del governo e delle risorse limitate, è sempre in prima linea per la tutela dei cittadini e per il mantenimento della sicurezza”, commenta Piero Rocca, Assessore alla Polizia Municipale del Comune di Alassio. “Chi viene qui per delinquere o per fare accattonaggio, non è il benvenuto. Da parte nostra, tolleranza zero verso tutti i fenomeni di illegalità e di violazione delle norme sul territorio, perché Alassio resti una città sicura e a misura di cittadino”.