Musiche in Mostra al Museo d’Arte Orientale di Genova

Suono e colore, arte dei suoni e arte visiva: al Museo d’Arte Orientale di Genova, per la 31° edizione di Musiche in Mostra |

Attraverso l’arcobaleno: sabato 29 Ottobre, alle ore 16.30, Omaggio ai pittori orfici e ai musicisti del colore con Fabrizio Festa, Alessandro Castelli e Marcello Parolini, gli artisti che hanno sperimentato dal jazz alla contemporanea sui palchi internazionali.

Suono e colore, arte dei suoni e arte visiva: al Museo d’Arte Orientale di Genova, per la 31° edizione di Musiche in Mostra, si esplorano le relazioni e le connessioni tra due forme di espressione: la musica e l’arte. “Attraverso l’arcobaleno” – organizzato da Rive-Gauche Concerti, in collaborazione con l’Associazione Pasquale Anfossi – è un omaggio ai pittori orfici, che cercano in un’immagine pittorica astratta i rapporti ritmici fra luce, colore e movimento e a 13 compositori contemporanei che hanno trasformato il suono in colore.

Di Arnold Schönberg vengono proposti nel programma i “Sei piccoli pezzi per pianoforte op. 19” composti in un momento critico della parabola creativa del compositore mentre era alla ricerca di un nuovo mezzo di espressione. “Das klingende Lied” (Il canto risonante) di Umberto Bombardelli si ispira alla scultura “Space model 2” di Emilio Corti e alla sua monumentalità, espressa attraverso la scelta di uno strumento quale il trombone, a dispetto delle ridotte dimensioni dell’opera e della “leggerezza” dei materiali di costruzione.

“Attraverso l’arcobaleno” conta tre prime esecuzioni – “Preludi alle Lodi della Sera” di Fabrizio Festa, “Memories from Amadeus” di Guido Ruggeri e “Sounds good!” di Andrea Battistoni – con l’esibizione di tre musicisti che hanno sperimentato dal jazz alla contemporanea sui palchi internazionali. Alessandro Castelli divide la sua carriera tra la musica colta, il jazz, la contemporanea e la musica antica, suonando anche con autori pop come i Pooh, i Modà, Antonella Ruggiero, Ron, i Nomadi. Fabrizio Festa, dopo una lunga attività professionale come pianista in ambito jazzistico, si è concentrato sulla composizione, colta e applicata.

Marcello Parolini, infine, si dedica alla diffusione della musica contemporanea ed è direttore stabile dell’ensemble Traiettorie Sonore, del Baveno Festival Ensemble (recente il successo di Das Lied von der Erde di G. Mahler) e del Gruppo Cameristico SIMC.