Internazionalizzarsi per crescere, come impresa e come sistema

Fare affari all’estero per gli imprenditori italiani è diventata ormai una strada quasi obbligata, anche per le piccole e medie imprese |

Cuneo ha ospitato oggi la tappa del Roadshow “Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri” organizzato dall’ICE-Agenzia in collaborazione con Confartigianato Imprese – Associazione Artigiani della Provincia di Cuneo, partner territoriale dell’evento.

Questa tappa è esemplificativa del modello produttivo che contraddistingue il nostro sistema economico: alcune grandi realtà e numerose piccole e medie imprese, che creano prodotti di notevole qualità, ma talvolta stentano a superare i confini nazionali.
Queste imprese rappresentano un bacino di grandi potenzialità, che meritano di essere opportunamente messe a frutto, fornendo loro conoscenze, strumenti, sostegni e certezze, per affrontare in modo adeguato e proficuo le sfide dell’internazionalizzazione.

A fornire il saluto di benvenuto è stato Domenico Massimino, Presidente Territoriale Confartigianato Imprese – Associazione Artigiani della Provincia di Cuneo che, con Marcello Gatto, Vicepresidente Vicario Camera di Commercio di Cuneo e Giuseppina De Santis, Assessore alle Attività Produttive Regione Piemonte, ha fornito una panoramica sul territorio e sul ruolo delle istituzioni private e pubbliche.

“In una fase come quella attuale, caratterizzata dal difficile e faticoso rilancio della domanda interna, l’idea di fare affari all’estero per gli imprenditori italiani è diventata ormai una strada quasi obbligata, anche per le piccole e medie imprese” ha esordito Massimino.
“Chi decide di operare su altri mercati deve essere ben cosciente fin dal principio che ci si trova di fronte a sfide stimolanti, ma tuttavia complesse. Il processo di internazionalizzazione non si può dunque improvvisare, ma deve essere pianificato con la consulenza di esperti e il supporto di Istituzioni, Enti ed Associazioni che si occupano del settore.”

In conclusione ha ribadito l’importanza di questi incontri: “Il Roadshow rappresenta quindi un momento strategico per l’avvicinamento delle nostre imprese all’export, un’importante opportunità di formazione e di condivisione. Punti di forza di questi momenti sono la grande sinergia e la collaborazione che si vengono a formare tra i vari soggetti coinvolti, per sviluppare progettualità utili a imprese e territorio.”

La sessione tecnica si è quindi aperta con uno sguardo agli scenari internazionali, grazie al contributo di Alessandra Lanza – Partner Prometeia.

L’introduzione e la moderazione degli interventi di ICE-Sace-Simest è stata curata da Carlo Formosa, Direttore Centrale per l’internazionalizzazione del sistema Paese e le autonomie territoriali del MAECI: “Se ci pensiamo bene, in una congiuntura dove, per effetto di vari fattori, osserviamo ridursi molto gli spazi per azioni anticicliche, uno dei pochi ambienti che ha ancora la facoltà di operare in tale direzione è proprio quello delle aziende che decidono di rivolgersi ai mercati esteri”.

Quanto affermato da Carlo Formosa, proviene da una riflessione sulle opportunità che derivano dalla crescente domanda globale.
“È vero che nel mondo non cessano di proporsi nuovi focolai di crisi e che recenti dinamiche geopolitiche hanno reso problematici gli sbocchi in contesti economici finora stabili e accoglienti. Ma è anche vero che per un mercato che tende a chiudersi, ce n’è sempre un altro che emerge e che si offre alle prospettive di espansione del nostro sistema” ha poi continuato in relazione alla capacità della Farnesina di cogliere in anticipo tali trend attraverso la rete diplomatico-consolare e indirizzare le imprese verso le migliori opportunità di crescita. “Specialmente in questa fase storica è fondamentale che la globalizzazione, così come d’altronde l’innovazione digitale, non siano percepite dalle imprese come una minaccia, ma al contrario come un’opportunità da cogliere, soprattutto attraverso un consapevole percorso verso l’internazionalizzazione”, ha concluso.

Gli strumenti nazionali di supporto all’internazionalizzazione sono stati illustrati da Antonino Laspina – Direttore Ufficio di Coordinamento Marketing ICE-Agenzia con Enrica Del Grosso – Responsabile Piemonte e Liguria – SACE e Carlo De Simone – Area Manager Marketing e Business Development SIMEST.
tappa-di-cuneo-del-roadshow-ice-v“Quella di Cuneo è stata la 40esima tappa del Roadshow per l’internazionalizzazione voluto dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale” ha dichiarato Laspina. “La tappa di Cuneo, organizzata ancora una volta in collaborazione con organismi territoriali e di rappresentanza delle imprese, ha visto Confartigianato Cuneo nel ruolo di partner prioritario. Questa tappa ha consentito ad Agenzie come ICE, SACE e SIMEST di comunicare in maniera più diretta con le imprese, fornendo loro aggiornamenti sugli strumenti che il governo mette a disposizione per l’internazionalizzazione; in particolare la sessione pomeridiana ha consentito a circa ottanta imprese di avere incontri individuali che porteranno, in futuro, alla possibilità di usufruire di pacchetti formativi e di servizi da parte degli uffici ICE all’estero.”

Giulia Marcon – Responsabile Settore Affari Internazionali Regione Piemonte, ha quindi posto l’accento sul ruolo degli enti pubblici sia come guida sia come “ponte” tra Italia ed estero e ha confermato l’impegno a fare rete con tutti gli altri soggetti deputati a questo importante passaggio.

Teo Musso – Titolare Birrificio Baladin ha chiuso i lavori della mattinata con la testimonianza aziendale di successo: pioniere della birra artigianale (il suo birrificio è stato fra quelli che hanno fondato il movimento della birra artigianale in Italia), è stato capace di trasformare una realtà locale fortemente connessa alla produzione agricola in una consolidata attività imprenditoriale che annovera 10.000 clienti diretti e lavora con più di trenta paesi.

Dalle 13.00 alle 18:00, gli imprenditori hanno avuto modo di incontrare i rappresentanti di tutte le organizzazioni presenti, tra cui: Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, SACE, SIMEST, ICE-Agenzia, Unioncamere, Regione, Confindustria, Rete Imprese Italia, Alleanza delle Cooperative, nonché i rappresentanti delle organizzazioni territoriali che collaborano all’iniziativa per identificare strategie di internazionalizzazione su misura per le proprie necessità.

Il Roadshow “Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri” è patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed è promosso e sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico. Oltre all’ICE-Agenzia, a SACE e a SIMEST, l’evento si avvale della collaborazione di Confindustria, Unioncamere e di Rete Imprese Italia.