Maltempo Liguria: scende lo stato di Allerta; Toti: “evitati disastri”

Migliora la situazione maltempo in Liguria; un primo bilancio dei danni, i commenti e le previsioni prossime ore |

(Aggiornamento ore 19.50) (fp) – In via di miglioramento la situazione in Liguria. Danni sono stati registrati un po’ a macchia di leopardo, più ingenti nel levante ligure dove lo stato di allerta rimane sull’arancione. Problemi anche alla viabilità ferroviaria: sulla linea Genova-La Spezia una tromba d’aria ha causato la disconnessione della linea elettrica di alimentazione dei treni e la caduta di un albero che ingombra la sede ferroviaria coinvolgendo l’Intercity 35370 (Livorno-Milano) fermo in linea. Per mancanza di alimentazione elettrica – precisa una nota di Trenitalia – sono rimasti fermi in linea anche i regionali 11245 e 11252.

Circa 300 passeggeri son rimasti bloccati per alcune ore sull’Intercity a Zoagli per via della linea interrotta dalla caduta degli alberi. Nel tardo pomeriggio i soccorritori sono riusciti a raggiungere i viaggiatori attraverso un varco lungo la linea ferroviaria che dista 50 metri dall’Aurelia, dove tre pullman di Trenitalia hanno accolto i passeggeri per portarli alle stazioni o ai centri abitati più vicini. Conclusa senza feriti anche l’evacuazione di un regionale fermo a Lavagna con 200 viaggiatori a bordo.

Altri sei treni fermi fra Genova e il Levante genovese a causa del black out sono stati invece evacuati senza grosse difficoltà. La linea ferroviaria Genova – Sestri Levante rimarrà bloccata per tutto il giorno per consentire le operazioni di ripristino. Istituito un servizio di bus navetta in partenza dalle stazioni di Brignole e Principe e raggiungere gli scali della riviera interessati.
I treni a lunga percorrenza vengono invece dirottati da Pisa e Firenze verso Milano, da dove poi ridiscendono per Genova in modo da bypasssare il levante.

Da una prima stima fatta dalla Protezione civile, il danno maggiore è stato determinato dai forti venti che hanno seguito i temporali nelle prime ore del pomeriggio, che si sono abbattuti soprattutto nella zona del Tigullio. Colpiti in particolare i Comuni di Recco, Sori, Avegno, Uscio, Bargagli. Interessate anche un centinaio di abitazioni con danni alle coperture che sono state divelte per il forte vento che ha raggiunto picchi di 166 km/h, provocando anche molte cadute di alberi sulle infrastrutture viarie.

In tutta la Liguria si sono verificati 3500 disalimentazioni di utenze elettriche, di cui 3000 sulla Provincia di Genova e 500 in quella della Spezia. Inoltre una decina di feriti per cause dovute al maltempo si sono recati al pronto soccorso e sono in codice giallo. In queste ore i circa 400 volontari della Protezione civile Regionale sono al lavoro per supportare i Comuni nelle attività di sgombero delle strade.

Presidente Toti: “l’intera macchina ha funzionato”; assessore Giampedrone:” Allerta al massimo ha evitato disastri peggiori”

“Le previsioni del tempo si sono dimostrate all’altezza della situazione, il Centro meteo di Arpal ha fatto il suo dovere e tutto ha funzionato bene, la macchina dell’emergenza ha funzionato, gli oltre 400 volontari hanno lavorato bene e anche la macchina dell’informazione, le notizie sono arrivate sempre puntuali a tutta la cittadinanza. Ora la situazione sta tornando alla normalità e ancora una volta devo fare i complimenti a tutti. Non dimentichiamo che le previsioni del tempo avvertono i cittadini e danno una previsione, ma oggi si dimostra che quando si dirama un’allerta di questa importanza non va sottovalutata”.

Lo ha detto il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti questa sera nel corso del punto sul mal tempo in Liguria nella sede della Protezione civile regionale. “Il massimo grado di allerta ha evitato disastri peggiori, non tanto alle cose, ma alle persone. Quanto avvenuto oggi è una lezione per tutti coloro che, in presenza delle allerte, criticano, senza sapere che è l’unico modo per evitare il peggio. Siamo molto soddisfatti che il comportamento tenuto dai liguri rispetto ai messaggi di allerta sia stato cautelativo e previdente, evitando così, nel momento della massima perturbazione, di mettere a rischio la propria incolumità e quella degli altri”, lo ha aggiunto l’assessore regionale alla Protezione Civile, Giacomo Giampedrone nel presentare il bilancio di una giornata contrassegnata dall’allerta rossa per piogge con numerosi danni su tutto il territorio.

“Il lavoro fatto in questo ultimo anno – ha aggiunto Toti – con anche una centrale operativa unica che dai primi di gennaio sarà aperta ancora più ore di oggi, è un lavoro che va riconosciuto a questa amministrazione e rientra nella cultura della Protezione civile che è stata elaborata dopo due disastri sottovalutati. Se ci mettiamo anche la celerità con cui si stanno portando avanti i cantieri direi che da un anno a questa parte l’aggressione al dissesto idrogeologico è stata massima”. “La Regione non potrà essere messa in sicurezza totalmente – ha concluso il Presidente – ma la cultura di informare i cittadini e di fornire gli strumenti per poter imparare a gestire le allerte può cambiare il volto del territorio”.

La situazione meteo e le previsioni con il dettaglio per le prossime ore e per i prossimi giorni

La Sala Operativa Regionale continua ad essere aperta per tutta la durata dell’allerta. Intanto la Protezione Civile Regionale, sulla base delle valutazioni effettuate dal Centro Meteo Arpal, ha definito le seguenti allerte:

  • Allerta arancione per temporali e piogge diffuse sui bacini piccoli e medi di C fino alle 23.59 di oggi;
  • Allerta gialla per temporali e piogge diffuse sui bacini grandi di C fino alle 23.59 di oggi;
  • Allerta gialla per temporali su tutti i bacini di B, E, fino alle 23.59 di oggi;
  • Allerta gialla per temporali sui bacini piccoli e medi di A e D fino alle 21.00 di oggi.

L’allerta arancione per temporali forti, organizzati e persistenti è il massimo grado di allertamento per questo tipo di fenomeni, che possono essere molto intensi e produrre gravi effetti al suolo; l’allerta rossa per piogge diffuse segnala gravi effetti al suolo numerosi ed estesi sulle zone di allertamento (sul sito www.allertaliguria.gov.it sono riportate le misure consigliate dalla Protezione Civile Nazionale, da adottare prima e durante gli eventi).

LA SITUAZIONE – I venti sono stati i principali protagonisti di questa perturbazione. Da un lato la Tramontana, che ha soffiato sul centro-ponente, con raffiche già ieri sera fino a 110 km/h a Marina di Loano e di 102 km/h al Porto Antico di Genova. Di fatto, insieme all’azione del Grecale (144 km/h alle 13.30 a Framura) ha tenuto lo Scirocco (carico di umidità) ai bordi del bacino del Mar Ligure, proteggendo il nostro territorio dalle precipitazioni più intense e impendendo la formazione sulla terraferma di linee di convergenza.

Tale convergenza, infatti, si è manifestata prevalentemente nella mattinata sul mare, fra le 9 e le 12, in corrispondenza del Monte di Portofino, ma proprio la forte azione dei venti non ha permesso la formazione di strutture organizzate e, di conseguenza, più pericolose.
Nonostante ciò, si sono misurati ben 48 mm/1h a Cabanne, nel comune di Rezzoaglio, fra le 10.20 e le 11.20.

Il passaggio del fronte perturbato è avvenuto in maniera molto intensa, accompagnato da rovesci fra moderato e forte e raffiche di vento dovute ai temporali più intensi (i cosiddetti “downburst”) che hanno causato i danni maggiori, con velocità misurate a Fontanafresca, sopra Sori (GE), di 166 km/h e a Bargagli (153 km/h).

Il fronte non ha incontrato ostacoli nel suo spostamento verso est, rovesciando sul territorio ligure nubifragi con intensità molto forti su finestre temporali brevissime: in 5 minuti 11,6 mm a Genova Gavette, 9,2 mm a Bestagno (IM), 9 mm a Padivarma (SP).
Le cumulate complessive dell’evento sono state elevate: 87 mm a Cabanne (GE), 74 mm a Campo Ligure (GE), 70 mm a Giacopiane (GE), 51 mm a Isoverde (GE) e 47 mm a Verdeggia (IM). L’arrivo del fronte perturbato sulla Liguria ha iniziato a generare precipitazioni intense. Il fronte transiterà, nelle prossime ore da Ovest a Est interessando tutto l’arco regionale. Le piogge che si sono registrate nelle ultime sei ore hanno raggiunto quantitativi elevati.

OGGI, VENERDÌ 14 OTTOBRE: Su C precipitazioni localmente molto forti con cumulate elevate, alta probabilità di fenomeni temporaleschi forti, persistenti ed organizzati. Sul resto della regione permane alta la probabilità di locali rovesci o temporali forti. Venti forti dai quadranti settentrionali con locali raffiche fino a 60/70 km/h sui crinali e allo sbocco delle valli; in attenuazione. Mare agitato o molto agitato al largo, agitato sotto costa tra C e B, in calo.

SABATO 15 OTTOBRE: Locali precipitazioni associate a residue condizioni di instabilità che determineranno nel corso della giornata una bassa probabilità di temporali forti. Possibili allagamenti localizzati ad opera dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche o di piccoli canali/rii. Possibili danni puntuali per isolate raffiche di vento o trombe d’aria, grandine e fulmini, piccoli smottamenti. La protezione civile ricorda di osservare le opportune norme di autoprotezione.

DOPODOPOMANI, DOMENICA 16 OTTOBRE: nulla da segnalare.
Durante l’allerta sarà pubblicato il monitoraggio sul sito www.allertaliguria.gov.it, inviato anche tramite twitter (segui @ARPAL_rischiome).