Un Festival della Scienza animato da 500 universitari e ricercatori

Da Albenga, Genova… Alcamo e da tutta Italia, centinaia di studenti universitari e ricercatori animatori del Festival della Scienza: ecco alcune delle loro storie |

Quasi 500 tra studenti universitari e ricercatori provenienti da tutta Italia costituiranno quest’anno la squadra degli animatori del Festival della Scienza, la manifestazione nata a Genova e giunta quest’anno alla sua quattordicesima edizione. Dal 27 ottobre al 6 novembre gli animatori avranno il compito di guidare il pubblico attraverso gli oltre 280 eventi in programma, rendendo accessibile a tutti la scienza e le sue più recenti conquiste.

Tra di loro ben 195 nuove leve, selezionate tra oltre 1500 candidature, affiancheranno 289 veterani che hanno già partecipato alle edizioni precedenti.

L’attività di animatore al Festival della Scienza costituisce un’esperienza formativa che contribuisce a orientare le scelte lavorative dei giovani che la intraprendono. È successo a Giovanni Saraceno, 24 anni di Alcamo, che ha iniziato la sua esperienza al Festival della Scienza nel 2011 grazie a un progetto di alternanza scuola lavoro vinto dal suo Liceo di Alcamo nell’ambito dei PON (Piani di Orientamento Nazionale). È poi diventato animatore scientifico, senza perdere un’edizione, ed ha scelto di intraprendere il corso di studi universitario di Matematica a Trento. Da quest’anno è diventato anche proponente, curando il laboratorio Tra percezione e realtà in programma al Museo di Storia Naturale Giacomo Doria.

Gli animatori che scelgono in seguito di diventare progettisti di eventi di divulgazione sono molti, come ad esempio Vanessa Bracali, 35 anni di Albenga, animatrice dal 2007. È stata più volte proponente con i laboratori Do you speak balenese? (2009), Il trick del truck (2012) e Anno Domini. Invenzioni e scoperte (2016). Collabora come animatrice anche nelle attività extra festival che l’Associazione svolge nel corso dell’anno presso le scuole.

C’è anche chi, dopo l’esperienza al Festival, sceglie di fare della divulgazione la propria professione come Maria Paola Cossu, 34 anni di Genova. È stata animatrice scientifica dalla seconda edizione di Festival, ha studiato matematica ed ora insegna alle scuole superiori. L’esperienza come animatrice ha migliorato il suo modo di insegnare. “Più che la scuola – dice Maria Paola – per l’abilitazione mi è servito aver lavorato al Festival per capire come gestire al meglio le classi, come motivare i ragazzi e come far arrivare concetti a livello informale, conversando. Una volta capito questo poi si lavora a problemi ed esercizi.”

Al Festival ha trovato anche l’amore, conoscendo l’uomo che è diventato suo marito.
Tra le 325 animatrici e i 159 animatori ci saranno anche Giulia e Lorenzo Medicina, fratelli e detentori del primato di animatori più giovani del Festival della Scienza.

Statistiche!

Numero totale animatori 2016: 484 | Maschi: 159, Femmine: 325 | Nuovi: 195 | Veterani: 289 | Provenienti da fuori Genova: 73 | Studenti UNIGE: 411

Venerdì 14 ottobre alle 17:30 presso l’aula magna dell’ex Albergo dei Poveri, il Presidente dell’Associazione Festival della Scienza Marco Pallavicini e il Presidente della Camera di Commercio di Genova, incontreranno i 484 giovani che animeranno, dal 27 ottobre al 6 novembre, gli oltre 280 eventi del programma dell’edizione 2016 del Festival della Scienza dedicata al tema dei segni.