Ritrovato dopo 82 anni l’orologio Bergallo spedito in Patagonia

Da Tovo San Giacomo alla Patagonia, un film e un viaggio per raccontare la storia dell’orologio ritrovato |

Tovo San Giacomo. Nel 1934 la fabbrica di Orologi Bergallo costruì e spedì via nave un orologio ad una missione salesiana in un paese della Patagonia. Il fatto singolare venne raccontato anche dai giornali dell’epoca ma sino a pochi mesi fa nessuno aveva idea di dove fosse finito l’orologio.
Tramite ricerche d’archivio curate da Luigi Barlocco e con l’aiuto della prof.ssa Andrea Nicoletti dell’Università di Bariloche in Argentina è stato possibile risalire alla cittadina di Puerto Santa Cruz, 3500 abitanti sulla riva dell’Atlantico, luogo di destinazione.

Il ritrovamento – Con queste poche informazioni Alessandro Beltrame titolare di AGB Studio Video e Giorgio Bonfiglio appassionato di storia, sono riusciti a scovare l’orologio e a fotografarlo ed entrare in contatto con la comunità di Puerto Santa Cruz, una delle missioni Salesiane in Patagonia.

Il documentario video – L’artigianato e l’intraprendenza commerciale di questa piccola azienda ligure, il fenomeno delle migrazioni, l’apostolato Salesiano in Sudamerica saranno fra i contenuti del documentario video prodotto da AGBVideo e dal Museo dell’Orologio da Torre di Tovo San Giacomo. Il video sarà anche l’occasione per ripercorrere la traversata dagli Appennini alla Patagonia che portò l’orologio in Argentina 82 anni fa.

Gli sforzi del Museo si concentreranno sulla raccolta dei fondi necessari per la realizzazione delle riprese in Italia e in Argentina e per la produzione del documentario filmato, che testimonia la capacità e l’inventiva degli italiani all’estero anche in condizioni di estrema difficoltà.
Per questo motivo a breve sarà attiva una piattaforma di crowdfunding sul sito di Rete del Dono per raccogliere i contributi volontari di chi vorrà partecipare in qualche modo al progetto spedizione, anche senza andare in Patagonia.

Le spedizioni in Pagatonia – Durante il febbraio 2017 il progetto prevede due distinte missioni: la spedizione della troupe televisiva che precederà i viaggiatori e filmerà la loro visita a Puerto Santa Cruz e l’incontro con la popolazione locale, interessata e curiosa di conoscere le origini della loro comunità, un tempo missione salesiana. Un viaggio tradizionale di 12 giorni che toccherà i luoghi più interessanti della Patagonia sino alla punta estrema dell’America Meridionale con un giorno a Puerto Santa Cruz, organizzato da una agenzia specializzata.

Durante la permanenza a Puerto Santa Cruz, i viaggiatori liguri che lo vorranno potranno partecipare attivamente e in prima persona, sotto la direzione del regista, alla realizzazione del video filmato che racconterà il viaggio avventuroso di questo orologio che tuttora è in funzione, segno tangibile della qualità “Bergallo”

Il percorso di avvicinamento comincia oggi, 12 ottobre, proprio nel giorno della scoperta dell’America e nelle prossime settimane avrà altri momenti di presentazione al pubblico ed agli organi di stampa.