ASL2 Savonese, accorciare tempi di attesa delle prestazioni di radiologia

Savona | Anche su indicazione della Regione, abbiamo deciso di intervenire su un aspetto da sempre critico” commentano dalla Direzione |

È partita il 19 settembre la sperimentazione dell’ASL2 Savonese che consente l’accesso diretto per alcuni esami radiologici. Risale invece a fine giugno l’inizio d’attività del call center radiologico, dedicato a medici pediatri e specialisti per le prestazioni di radiodiagnostica pesante: RM, TC, PET-TC

Oggi l’Azienda vuole fare il punto su iniziative e riorganizzazioni che riguardano sia il sistema di prenotazione degli esami che l’esecuzione degli stessi. Strategie messe in atto con obiettivi tanto ambiziosi quanto necessari: ridurre le liste di attesa, semplificare le procedure, ottimizzare le risorse, migliorare i risultati in termini di efficienza ed efficacia del sistema.

Per fare questo sono stati coinvolti personale CUP, operatori e tecnici della radiologia, medici, pediatri, specialisti.

“Anche su indicazione della Regione, abbiamo deciso di intervenire su un aspetto da sempre critico: i tempi di attesa delle prestazioni di radiologia” commentano dalla Direzione: “Sappiamo che le aspettative dei cittadini sono alte e conosciamo bene il disagio dei pazienti che devono attendere molti mesi prima di eseguire una prestazione”. Abbiamo dunque pensato di intervenire su due fronti: innanzitutto sui tempi di prenotazioni ed esecuzione degli esami, snellendo le procedure; secondo sulla ‘qualità delle richieste’ migliorandone l’appropriatezza con l’aiuto degli specialisti”.

Per sfruttare appieno le sedute disponibili, è stata ulteriormente incrementata l’attività di recall: “i nostri operatori verificano quotidianamente i posti non occupati il giorno prima, e chiamano le persone in lista per verificare la disponibilità a presentarsi per l’esecuzione dell’esame richiesto”.

“Per ora possiamo dire che la sperimentazioni messa in atto, grazie all’impegno ed alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, ha già dato i primi risultati. Visti gli esiti positivi, l’intenzione è di continuare su questa strada, confrontandoci quotidianamente lungo il percorso, in attesa di poter valutare il progetto al termine della sperimentazione”.

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