Camminare è salute: si celebra l’Obesity Day

Anche l’Asl2 Savonese aderisce alla Giornata |

Torna il 10 ottobre l’Obesity Day, la campagna d’informazione e sensibilizzazione sull’obesità promossa dall’Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione clinica – ADI, per tramite della sua Fondazione (ADI – www.adiitalia.net).

Come ogni anno anche l’Asl2 Savonese aderisce alla Giornata, con la predisposizione di un punto informativo nell’atrio dei Poliambulatori di via Collodi a Savona.

Lunedì 10 ottobre, dalle ore 9,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 16 personale sanitario dedicato sarà a disposizione per informazioni e consulenze. Sarà possibile richiedere gratuitamente valutazioni sul grado di sovrappeso (attraverso la misurazione della circonferenza addominale ed il calcolo dell’indice di massa corporea – BMI o IMC -) e valutazione dei percorsi terapeutici più appropriati alla persona.

Slogan dell’edizione 2016: “Camminare è salute”, in continuità con quelli degli scorsi anni, “Facciamo insieme il primo passo” e “Camminiamo insieme” per sottolineare ancora una volta l’importanza dell’attività fisica per raggiungere e mantenere un peso adeguato e quindi un buono stato di salute.

“Camminare è l’attività fisica consigliata principalmente dagli specialisti perché è il modo più semplice, veloce ed economico per mantenersi in forma: per dimagrire basta passeggiare a passo sostenuto 3 volte a settimana, per almeno 50 minuti.” confermano gli specialisti dell’Asl 2 Savonese

Secondo recenti studi sembra infatti che un’attività motoria condotta per un tempo inferiore ai 150 minuti a settimana non modifichi significativamente il peso; al contrario, chi invece dedica più di 150 minuti al movimento potrà vedere cali ponderali maggiori.

“L’attività fisica, è un ottimo alleato anche dal punto di vista psicologico perché aumenta il senso di autostima e la sicurezza di sé”

Ma la vera novità di quest’anno è la promozione della nuova Piramide Alimentare Mediterranea, oggi concepita non solo come regime alimentare, ma in un senso più ampio: come stile di vita quotidiano.
“Proprio alla base della nuova piramide, quindi nella parte più importante, vengono introdotti nuovi elementi: i comportamenti quali la convivialità, il movimento, il riposo, l’attenzione verso la biodiversità, il rispetto della stagionalità, la predilezione dei prodotti locali.”

Per maggiori dettagli sull’Obesity Day si può visitare il sito dedicato: www.obesityday.org

I DATI EPIDEMIOLOGICI
Secondo i dati dell’OMS, la prevalenza dell’obesità a livello mondiale è raddoppiata dal 1980 ad oggi; nel 2008 si contavano oltre 1,4 miliardi di adulti in sovrappeso (il 35% della popolazione); di questi, oltre 200 milioni di uomini e oltre 300 milioni di donne erano obesi (l’11% della popolazione).

Nel frattempo, il problema ha iniziato ad interessare anche le fasce più giovani della popolazione: si stima che nel 2011 ci fossero nel mondo oltre 40 milioni di bambini minori di 5 anni in sovrappeso.

A livello nazionale, il sistema di monitoraggio ‘OKkio alla Salute’ 2014 del Centro nazionale di prevenzione e controllo delle malattie (Ccm) del Ministero della Salute (raccolta di dati antropometrici e sugli stili di vita dei bambini delle terza classe primaria, di 8-9 anni di età) ha riportato che:
il 20,9 % dei bambini in questa fascia di età è in sovrappeso e
il 9,8 % in condizioni di obesità (con percentuali più alte nelle regioni del centro e del sud).

Il progetto HBSC – Italia (Health Behaviour in School-aged Children – Comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare), studio multicentrico internazionale a cui aderisce anche l’Italia, con l’obiettivo di approfondire le conoscenze sulla salute degli adolescenti di 11, 13 e 15 anni, nel 2010 ha evidenziato che la frequenza dei ragazzi in sovrappeso e obesi è più elevata negli 11enni (29,3% nei maschi e 19,5% nelle femmine), che nei 15enni (25,6% nei maschi e 12,3% nelle femmine).

Secondo i dati raccolti nel 2010 dal sistema di sorveglianza Passi, in Italia il 32% degli adulti è sovrappeso, mentre l’11% è obeso. In totale, oltre 4 adulti su 10 (42%) sono cioè in eccesso ponderale in Italia.
“Passi d’argento”, il sistema sperimentale (avviato in 7 Regioni italiane) di sorveglianza della salute della popolazione anziana, infine indica che:
nella popolazione tra i 65 e i 75 anni di età sono in sovrappeso/obesi il 60% degli individui;
tra i 75 e gli 84 anni le persone in sovrappeso/obesità sono il 53%
e tra gli ultra 85enni il 42%.