Il festival Terreni Creativi tra i finalisti del Premio Rete Critica

Il festival Terreni Creativi, giunto quest’anno ad Albenga alla sua settima edizione, viene inserito nella terna dei finalisti del Premio Rete Critica, nella sezione “migliore progetto di comunicazione”.

La giuria del Premio Rete Critica, il prestigioso riconoscimento assegnato dai siti e dai blog di informazione e di critica teatrale, si è riunita domenica 2 ottobre 2016 sulla terrazza della Basilica Palladiana di Vicenza. Al termine di una discussione aperta e partecipata, sono state scelte le terne dei finalisti nelle diverse categorie in cui si articola l’edizione 2016.

Migliore spettacolo/compagnia: Socrate. Il sopravvissuto (Anagoor); Trilogia della provincia (Oscar De Summa); ed ex-aequo Esilio (Piccola Compagnia Dammacco), Fa’afafine (Giuliano Scarpinato).
banner-rumorscenaMigliore progetto di comunicazione: Short Theatre (Roma); La tournée da bar (Davide Palla); Terreni Creativi (Kronoteatro, Abenga).
Migliore progetto organizzativo – Premio Sandra Angelini: Santa Estasi (Antonio Latella per ERT); ed ex-aequo Efestoval – Festival dei Vulcani (a cura di Mimmo Borrelli), Zona K (Milano), Carrozzerie n.o.t. (Roma).

Il riconoscimento dedicato al migliore progetto organizzativo è dedicato da quest’anno alla memoria di Sandra Angelini, a lungo collaboratrice dei Motus, scomparsa all’inizio del 2016.
La giuria segnala inoltre, esprimendo la sua solidarietà, l’attività del CREST di Taranto, che opera in una realtà particolarmente disagiata, nelle vicinanze dell’ILVA, che è stata di recente oggetto dell’ennesimo atto di vandalismo. Segnala altresì la difficile situazione delle Residenze nella Regione Puglia, una delle più interessanti e innovative esperienze teatrali degli ultimi anni, che sta attraversando una fase delicata, anche a causa del difficile rapporto con alcune istituzioni locali.

Alla votazione hanno partecipato 29 testate. Oltre che per l’ampio coinvolgimento di giornalisti e studiosi di tutta Italia, il Premio Rete Crtica si caratterizza anche per la sua trasparenza: le schede con le segnalazioni e le motivazioni sono disponibili alla pagina http://www.ateatro.org/retecritica2016.asp.
Il 1° ottobre, nell’Odeo del Teatro Olimpico, si è tenuta la giornata di studio Festival. Reportages e riflessioni, con la partecipazione dei direttori artistici e dei curatori di numerose importanti rassegne teatrali italiane.

La fase finale del Premio, con la proclamazione dei tre vincitori, si terrà il 13 e 14 dicembre a Padova, al Teatro Verdi, dove sarà possibile assistere agli spettacoli (o a dimostrazioni di lavoro) dei finalisti della categoria Miglior spettacolo/compagnia.
Il progetto è il frutto della collaborazione di Rete Critica con l’Accademia Olimpica-Laboratorio Olimpico e il Teatro Stabile del Veneto “Carlo Goldoni”. Già nelle edizioni precedenti il Premio Rete Critica ha individuato diverse realtà innovative della scena italiana: 2015 Gli Omini, Carla Pollastrelli, Trasparenze; 2014 CollettivOCineticO, Volterra Festival, Archivio Zeta; 2013 Alessandro Sciarroni; 2012 Daniele Timpano; 2011 Menoventi.