#Terremoto: le ricognizioni aeree sui paesi distrutti

(effe) – Proseguono i soccorsi e nelle zone terremotate si continua a scavare tra le macerie in cerca di superstiti. Oltre settanta le vittime, secondo i primi dati ufficiali diffusi oggi dalla protezione civile [NdR: giovedì mattina, ma purtroppo non è ancora definitivo, sono oltre 250 i morti secondo le fonti governative]; nel rietino le zone più luttuose.

Anche la Regione Liguria ha attivato la macchina dell’emergenza per offrite tutto l’aiuto e il supporto possibile alle popolazioni colpite.

“L’assessorato regionale alla Sanità ligure, tramite il 118, è in contatto con il Dipartimento nazionale di Protezione civile a cui è stato comunicato il numero dei posti letto disponibili per dare supporto sanitario alle popolazioni colpite dal sisma. Un’unità mobile medica è pronta a partire in caso di necessità”, spiega la vicepresidente e assessore alla Sanità della Regione Liguria Sonia Viale.

La vicepresidente ha anche lanciato un appello per raccogliere sangue per eventuali trasfusioni: “Anche se al momento non ci è arrivata una specifica richiesta – aggiunge – facciamo appello a tutti i liguri, in possesso dei requisiti, a recarsi nel centro trasfusionale più vicino per una donazione di sangue, di qualsiasi gruppo, per eventualmente andare incontro alle necessità dei feriti ricoverati. Nel Centro regionale sangue esiste una scorta strategica per le maxi emergenze nazionali che non può essere intaccata ma anzi va implementata. Pertanto tutti i donatori e non possono rivolgersi alle strutture trasfusionali presenti in tutti gli ospedali regionali, aperte ogni giorno dalle 7,30 alle 13. Il sangue raccolto, nel caso non sia richiesto per fare fronte all’emergenza del Centro Italia, andrà comunque a implementare le scorte, indispensabili per le emergenze e per l’attività ordinaria ospedaliera, soprattutto nel periodo estivo quando si verifica una fisiologica flessione”.

L’ASL 2 Savonese si è subito attivata e nella nostra provincia è già possibile donare il sangue presso i Servizi Trasfusionali del San Paolo e del Santa Corona, tutti i giorni dal lunedì al sabato.

Per chi abita lontano dai principali ospedali della regione è invece possibile rivolgersi alle Associazioni del Volontariato (AVIS e FIDAS) presenti sul territorio ligure con oltre 60 punti di prelievo. Per gli orari di apertura di queste unità di raccolta si può consultare il sito dell’AVIS o telefonare al 010 355861 o contattare la FIDAS al numero di telefono 010 8314855.

Danni enormi nel piccolo comune di Amatrice nella provincia laziale di Rieti, dove si sono già contate decine di vittime.

Le squadre aeree dei Vigili del Fuoco sorvolano in ricognizione Castelluccio di Norcia, in Umbria.

I soccorsi a Illica, frazione del comune di Accumoli in provincia di Rieti, mentre estraggono dalle macerie il corpo senza vita di un uomo rimasto ucciso nel crollo di una casa.

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