Albenga, parte il nuovo censimento Tari (esculse le utenze domestiche)

Albenga. Saranno una decina i giovani disoccupati, laureati e diplomati albenganesi, selezionati per un’attività di verifica, che nei prossimi giorni, muniti di contrassegno di riconoscimento, saranno impegnati nel censimento Tari, accertamento che esclude le utenze domestiche e che riguarderà la verifica delle superfici di tutte le aziende agricole, agro-alimentari, commerciali, industriali, artigianali e di servizio al fine di creare una Banca dati aggiornata, ormai ferma al 2000, data dell’ultimo censimento.

L’assessore al Bilancio Paola Allaria spiega: “Si è ravvisata la necessità di aggiornare la banca dati in relazione alle mutate condizioni economiche del territorio cittadino, ed attuare quindi un censimento puntuale delle attività produttive ai fini di una più equilibrata ed omogenea applicazione della tassa sui rifiuti anche alla luce dei nuovi indicatori stabiliti dalle ultime novità legislative in materia di fiscalità locale. Tale attività potrà consentire a tutti i contribuenti interessati di versare correttamente la tassa ed ottenere, contestualmente, una maggiore equità fiscale che consenta di “pagare tutti per pagare meno” e che si prefigge come obiettivo finale la diminuzione delle tariffe della Tari nei prossimi bilanci.”

La Società SO.G.E.T. SpA di Pescara – affidataria del servizio, individuata a seguito di gara d’appalto, sta infatti per avviare l’attività di censimento del territorio comunale, che sarà attuato per “zone” e l’intervento in ciascuna zona sarà preceduto da una comunicazione contenente tutte le informazioni necessarie, compreso il numero telefonico cui rivolgersi per ogni ulteriore chiarimento nonché per concordare gli appuntamenti con i tecnici della SO.G.E.T. SpA che ha il compito di effettuare i rilievi.

Aggiunge l’assessore: “Invito, pertanto, tutti gli utenti interessati, per il buon esito dell’operazione, alla massima collaborazione e raccomando ai cittadini e alle imprese interessati dalla verifica di controllare con attenzione che il personale sia munito di tesserino di contrassegno”.