Savona, edilizia: ecco tutte le novità per il settore

Contratto nazionale del lavoro, prezzario, bandi Mepa e un nuovo servizio online sugli appalti pubblici. Il settore edile, uno di quelli che maggiormente hanno sofferto la crisi e che ancora ne sta subendo le conseguenze, può avvalersi di alcuni importanti risultati ottenuti in sinergia tra le varie associazioni di categoria e l’ente regionale.

A partire dall’Accordo provinciale integrativo del Contratto nazionale di lavoro per gli operai dipendenti delle imprese edili, che è stato sottoscritto lo scorso 12 luglio al termine di numerosi incontri a livello provinciale tra Confartigianato Edilizia e le altre associazioni del settore e sindacati di categoria. «Si tratta di un risultato particolarmente importante per le nostre realtà – commenta Renzo Siri, presidente Confartigianato Edilizia Savona – grazie al quale, per la prima volta, le aziende artigiane della provincia di Savona possono applicare il contratto collettivo dell’edilizia». Si tratta di 4.665 realtà sul territorio provinciale (dati Infocamere – marzo 2016).

Altro lavoro di rilevanza, la stesura del prezzario regionale. Uno strumento, realizzato sotto la regia della Regione Liguria, che diventa il nuovo punto di riferimento per il settore, gratuito e accessibile online a tutti. «Il prezzario definisce le linee guida del mercato – spiega Siri – Utile non solo per le imprese di costruzione, ma anche per i progettisti e i professionisti, oltre che per l’utente, che può finalmente trovare tariffe concordate in un’ottica di maggiore trasparenza nei costi. Un risultato fondamentale per la categoria, raggiunto grazie al grande lavoro portato a termine con professionalità e sinergia tra tutti gli addetti ai lavori, associazioni datoriali, ordini professionali e collegi. Il prezzario regionale è uno strumento che da sempre ci appartiene e ci accomuna».

A ciò si aggiunge la pubblicazione dei nuovi bandi del Mepa, Mercato elettronico della pubblica amministrazione, per l’abilitazione a esecutori di “Lavori di manutenzione”. Si tratta di una vera e propria vetrina digitale sul portale Acquisti in Rete, in cui amministrazioni e imprese possono negoziare non solo acquisti di beni o servizi, ma anche appalti di lavori, con tutti i vantaggi in termini di semplificazione, rapidità e trasparenza. Le imprese possono già inviare la domanda di abilitazione e potranno rispondere alle richieste di offerta delle amministrazioni per appalti di lavori fino a un milione di euro. I bandi sono stati organizzati sulla base della specificità delle opere oggetto di manutenzione: dalle opere edili e stradali ai beni del patrimonio culturale, dalle opere ferroviarie e aeree a quelle idrauliche, marittime e delle reti gas, dagli impianti al settore ambiente e territorio, fino alle opere specializzate. Per ciascun bando, gli operatori economici si possono abilitare per l’esecuzione di lavori con importi inferiori a 150 mila euro, oppure, con qualificazione Soa (Società organismi di attestazione), per lavori di importo anche superiore.

E infine un altro tassello a supporto del settore in materia di appalti: il servizio Via alla Gara, promosso da Anaepa Confartigianato Edilizia. Si tratta di una piattaforma innovativa che consente anche alle microimprese di consultare e accedere ai bandi della pubblica amministrazione, cogliendo nuove opportunità dal mercato dei lavori pubblici. Il servizio è gratuito e accessibile con username e password personali. Di semplice utilizzo, è possibile personalizzare la ricerca per Regione, importo, categoria Soa, oltre a richiedere bandi ed esiti di gara in versione integrale. «Uno strumento di grande aiuto soprattutto per le micro e piccole imprese che più di altre hanno difficoltà ad accedere al mercato degli appalti pubblici», afferma Siri.