Plausi per la bella mostra di Umberto Padovani ad Albissola

di Claudio AlmanziAlbissola. È stata un vero successo la bella mostra che Umberto Padovani ha tenuto ad Albissola. Proprio ieri infatti si è chiuso questo interessante appuntamento, dedicato in particolare alla grafica, nella sede del mitico Pozzo Garitta con le belle caricature- ritratto dei grandi artisti che animarono Albisola dal Secondo Dopoguerra fino agli anni Settanta.

“Umberto Padovani- ci ha spiegato la professoressa Antonia Briuglia- artista e collega, di lunga e proficua esperienza nel campo della grafica, dell’animazione, dell’illustrazione e vignettista, ben ha saputo rappresentare in questa mostra i protagonisti di un periodo florido dell’ Alibissola artistica del passato e quelli del presente. Quella magica “piccola Atene” è stata ben rappresentata da Enrico Baj, Emanuele Luzzati, Mario Rossello, Milena Milani, Aligi Sassu, Eliseo Salino, Asger Jorn, Lucio Fontana, Giovanni e Piero Poggi”.

Reduce dal successo delle personali a Genova e Savona, che hanno avuto migliaia di visitatori, Padovani ha presentato ad Albisola gli artisti ed i personaggi protagonisti del mitico Pozzo Garitta, che hanno caratterizzato e caratterizzano il percorso storico artistico albisolese.

“In mostra c’erano – prosegue la Briuglia- anche i protagonisti della stagione albisolese più recente come Giannici, Moiso, Anselmo, Tullio Mazzotti, Sipsz, Pagliaro e insegnanti del Liceo artistico di Savona come Arturo Bertagnin,Franco Bruzzone, Renata Cuneo, Mario Pollero e Paolo Parini”. Ma proprio per cercare di ricreare l’atmosfera del momento d’oro della ceramica albisolese Padovani non ha disegnato solo artisti o colleghi: “Insieme a noti galleristi- conclude la Briuglia- come Franco Balestrini e Antonio Licheri, si potevano trovare Giancarlo Berruti, Umberto Ravinale, Giacomo Lusso, Gianluca Nasuti e Nicoletta Negro”.

Ad Albisola ha avuto anche grande successo di pubblico ed ha suscitato molto interesse nella critica d’arte a Pozzo Garitta 32, la trentesima edizione della tradizionale Collettiva dedicata alla ceramica: “ Quest’anno – ci ha spiegato Antonio Licheri- la collettiva ha visto i nostri artisti impegnati nella elaborazione della bordolese, la nota bottiglia francese, secondo le più svariate tecniche, nella tradizione della ceramica albisolese”.