PD, M5S, Rete a Sinistra: “Commissione sul TPL interrotta per manifesta e dichiarata incapacità della giunta Toti”

Regione Liguria. «La Commissione convocata questa mattina per il parere di compatibilità alla modifica della legge regionale sul trasporto pubblico locale – un tema su cui c’è grande tensione, come dimostrano le manifestazioni dei sindacati di oggi – è stata interrotta perché l’assessore Berrino non si è presentato in aula. Anzi, cercato al telefono da Vaccarezza ha ammesso persino di non sapere nulla della Commissione». È quanto denunciano in una nota congiunta i Gruppi consiliari del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e di Rete a Sinistra.

«In sostituzione di Berrino era comunque presente la vicepresidente Viale, la quale però, alla domanda delle minoranze sulla possibilità di avere una relazione sulla compatibilità della legge ha riposto: “Relazione? Quale relazione?”. A quel punto, presa alla sprovvista, la vicepresidente della Giunta ha cercato in qualche modo di recuperare il documento in oggetto. Ma nessuno è riuscito a farglielo avere. Vista la situazione Vaccarezza ha proposto di interrompere la Commissione per manifesta incapacità dell’assessore Viale, che sembrava aver rievocato il Coro muto della Butterfly».

Le minoranze «sorprese, si sono opposte dicendo che mai nella storia della Regione, era accaduto che una Commissione venisse interrotta per manifesta e dichiarata incapacità di un assessore. Poi, di fronte a questa resa totale della Giunta, si sono rifiutate di proseguire i lavori dell’aula. È assurdo che chi governa la Regione si faccia trovare così impreparato, soprattutto quando bisogna affrontare un tema che riguarda un milione e mezzo di cittadini».