Ericsson, Luca Pastorino (Possibile): “Vincolare piano della banda ultra larga del Governo alla tenuta occupazionale per non licenziare nessuno”

La situazione Ericsson, complice l’immobilismo del Governo, è imbarazzante. Ancora oggi, nonostante la mia interrogazione parlamentare al Ministro dello Sviluppo Economico Massimo Calenda non abbiamo una data di un tavolo per trovare un accordo congiunto con i vertici aziendali”. Lo afferma in una nota il deputato di Possibile Luca Pastorino nel giorno in cui si è tenuta a Genova la seduta congiunta del  Consiglio regionale e Consiglio comunale che doveva deliberare soluzioni per evitare il previsto licenziamento da parte della Ericsson di 385 lavoratori delle sedi italiane, inclusi i 147 del polo genovese di Erzelli.

Ottima è la proposta di vincolare il piano della Banda ultra larga del Governo (a cui Ericsson è interessata) alla tenuta occupazionale sul territorio italiano. Ricordo che la gestione dei bandi sulla Banda ultra larga sarà a cura delle regioni. Il Governatore della Liguria Giovanni Toti insieme al bando dovrà garantire la clausola degli standard occupazionali.  A Genova 147 lavoratori aspettano risposte concrete, non chiacchiere o spot elettorali”.

Le aziende non possono speculare sul territorio italiano – aggiunge il deputato di Possibile –  per poi andarsene quando mancano i profitti. La politica si deve muovere in fretta insieme a tutti i cittadini a cui chiedo di unire le forze per fare una battaglia come è stato fatto con Fincantieri”.