Il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio inaugura la campagna referendaria del Comitato “No, grazie”

Per il centro destra, avvio della campagna referendaria del Comitato “No, grazie”: il Sindaco di Savona sabato era ospite dell’Auditorium Arezzo Fiere e Congressi, su invito dell’on. Giorgia Meloni, per partecipare quale relatrice al primo incontro del comitato referendario, alla presenza degli altri leader nazionali del centrodestra, i governatori Giovanni Toti e Roberto Maroni, l’on. Raffaele Fitto, il Segretario della Lega Nord Matteo Salvini (in collegamento video), l’europarlamentare Mario Mauro, oltre a un nutrito schieramento di amministratori locali provenienti da tutta Italia.

“Con la nostra affermazione elettorale a Savona, abbiamo dimostrato che il centrodestra, quando corre compatto, senza personalismi, con un progetto condiviso, vince. Lo stesso può accadere con il no al referendum”, ha affermato Ilaria Caprioglio nel suo intervento. “Mi ritrovo perfettamente nella frase ‘dai territori, un esercito di amministratori’, perché i primi a subire le scelte sbagliate o lo occasioni perse di questo Governo sono proprio i territori, gli enti locali e chi ha l’onere e la responsabilità di amministrarli, dovendo per primi rispondere ai cittadini”.

“La riforma promossa da Renzi presenta più difetti che pregi. In primis, un intervento di questa importanza, che va a modificare parti fondamentali della nostra carta costituzionale, avrebbe richiesto un consenso maggiore da parte del Parlamento – non un qualcosa da approvare a colpi di maggioranza. Il coinvolgimento sarebbe dovuto essere il più ampio possibile, invece ciò non è avvenuto”, ha proseguito.

“Ho molte riserve sul progetto di riforma targato Boschi, nei suoi contenuti e nelle sue modalità. E sono d’accordo con voi, quando dite che il semplice ‘no’ non basta, ma è necessaria una proposta alternativa. Ho letto con molto interesse i contenuti del vostro progetto e sono concorde sui punti da voi evidenziati, a cominciare dal federalismo municipale, con una boccata di ossigeno per i Comuni, e più poteri ai Sindaci, in questo momento ridotti, molto spesso, a semplici esattori dello Stato, sudditi di un sistema che non funziona. Riuscire a modificare la Costituzione in questo senso non solo è auspicabile, ma essenziale. Per questo motivo, adotto fin da subito le vostre proposte e fin da oggi, come Sindaco, offro la mia disponibilità a sostenere ogni iniziativa sul nostro territorio che possa servire a promuovere le ragioni del NO. Ragioni che, sono certa, troveranno ampio consenso da parte dei cittadini”.