Vinicio Capossela chiude la dodicesima edizione del Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana

Stasera, giovedì 21 luglio, a Loano, alle ore 21.30, nell’arena estiva Giardino del Principe, Vinicio Capossela chiuderà la dodicesima edizione del Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana.

L’artista tornerà a Loano per presentare il suo ultimo progetto “CANZONI DELLA CUPA” (La Cùpa/Warner Music) con una formazione inedita e pensata per il Premio Città di Loano.

La serata si aprirà con la consegna del Premio alla Carriera 2015 a Gualtiero Bertelli che sarà premiato con la seguente motivazione:
“Veneziano della Giudecca, Gualtiero Bertelli ha attraversato il panorama della musica di appartenenza senza mai esserne un semplice spettatore o magari un archivista di storie altrui. Le sue esperienze su disco, la collaborazione con i “Cantacronache”, il lavoro con il “Nuovo Canzoniere Italiano”, il suo interesse per la tradizione orale, per la musica strumentale, per la ricerca sulla lingua veneziana non si sono ma disunite da una vena personale, che rende la tradizione, pure quella familiare, un territorio vivo e assolutamente contemporaneo”.

Il tour di Vinicio Capossela, così come il disco è diviso in due parti, un lato è esposto al sole ed uno all’ombra. “Polvere”, come ha scritto lo stesso Capossela “è il lato esposto al sole, il lato che dissecca, che asciuga al vento. Il lato della ristoccia riarsa, su cui il grano è stato mietuto. Il lato del lavoro costato quel grano. Il lato del sudore e dello sfruttamento di quel lavoro” e si combina con la stagione estiva. “Ombra” troverà il suo ideale spazio nei teatri, dove approderà nell’autunno/inverno.

Vinicio Capossela con il suo ultimo progetto musicale si immerge nella tradizione popolare per riscriverla. Dall’incontro con Matteo Salvatore, (che a Loano nel 2005 ha fatto il suo ultimo concerto e ricevuto il Premio alla Carriera), parte il viaggio tra i suoni e le storie di un mondo antico. “A questo mondo attingono queste canzoni. Un mondo folclorico, rurale, mitico e mitologico, a cui ho cercato di dare voce affidandomi all’opera preesistente di un cantore come Matteo Salvatore, e poi al patrimonio delle canzoni di paese, e soprattutto a quel grande bacino che racchiude la saga epica della comunità, quello dei sonetti, i versi in rima, mai scritti, che si cantano uniti, affastellando le voci. E altri ancora ne ho trovati dentro di me, a lungo cercando tra i gradini, i vicoli, i rovi e le terre.” Ed ancora spiega Capossela: “Polvere è la schiuma della terra, terra seccata dal sole, dal vento, dal tempo. Ma polvere è anche humus, umano, la polvere di chi ci ha originato e a cui torneremo. Polvere sono le radici, effimere, che ci legano alla terra. Queste canzoni sono esposte al secco, al lavorio della polvere, ma sono anche la terra in cui affondano le radici di questi canti.”

Sul palco con Vinicio Capossela ci saranno Glauco Zuppiroli (contrabbasso), Mirco Mariani (batteria), Alessandro “Asso” Stefana (chitarre), Giovannangelo De Gennaro (flauti e percussioni), Sergio Palencia e Angelo Mancini (trombe).

I suoni sono curati da Taketo Gohara, il disegno luci è di Francesco Trambaioli. Il direttore di produzione è Michele Montesi. La scenografia è realizzata da Laboratorio Alovisi su progetto di Paolo Bazzani e Luigi Ferrigno. I costumi sono di 0770.

Il Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana, che vede la direzione artistica di John Vignola, è organizzato dall’Associazione Compagnia dei Curiosi in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, con il contributo della Fondazione A. De Mari e il patrocinio della Regione Liguria e dell’ANCI.

Il concerto sarà ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.