L’Unione Valmerula e Montarosio è l’unica pienamente operativa in Liguria

Andora. L’Unione Valmerula e Montarosio è l’unica pienamente operativa in Liguria.

Ieri sera, il Consiglio dell’Unione ha approvato le convezioni per il conferimento delle funzioni fondamentali che, dal 1° agosto, passano dai comuni di Andora, Cesio, Chiusanico, Stellanello e Testico all’Unione, insieme ad uffici e personale che andrà in comando al nuovo ente. Le funzioni dei Lavori pubblici passano, invece, dal 21 luglio. Rimangono in carico ai comuni i servizi dell’Anagrafe, Stato Civile e dell’ A.M.A. che per loro natura non sono conferibili.

Un passo storico per la gestione condivisa dei territori per un’ Unione che ha anche la caratteristica unica, di comprendere comuni di province diverse, quelle di Savona ed Imperia.

Con l’approvazione delle convenzioni, votate tutte all’unanimità, passano all’Unione Valmerula e Montarosio funzioni quali l’organizzazione generale, la gestione finanziaria e contabile, la Polizia municipale e Polizia amministrativa locale, la gestione dei Servizi di raccolta, smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la Riscossione dei relativi tributi, i Servizi sociali, la Protezione civile, le funzione Turismo e manifestazioni, la Pianificazione urbanistica ed edilizia di ambito comunale nonché la partecipazione alla pianificazione territoriale di livello sovracomunale, il Catasto, i Servizi pubblici di ambito comunale, i Servizi di trasporto pubblico comunale, l’Edilizia scolastica di competenza dei comuni, i servizi Statistici e il Catasto.

“L’Unione Valmerula e Montarosio è l’unica in Liguria ad essere arrivata ad avere le carte in regola per operare in maniera congiunta su tutti i settori, salvo quelli non conferibili – ha annunciato Mauro Demichelis , Presidente dell’Unione ed esponente dell’Anci Liguria, l’associazione che ha seguito fin dai primi passi il percorso di formazione dell’ente che riunisce i 5 comuni – Abbiamo approvato le 12 convenzioni fondamentali che hanno l’obiettivo di migliorare la gestione dei servizi in un’ottica di razionalizzazione delle spese. E’ un progetto che ci vede lavorare da tempo in armonia. Questa è anche l’occasione per dare il benvenuto in Consiglio a Lucia Moscato e Claudio Cavallo, nuovi sindaci di Testico e Stellanello, e per condividere con loro la filosofia dell’Unione. Qui ci incontriamo per risolvere i problemi della gente, a prescindere dalle sensibilità politiche personali”.

Soddisfazione è stata espressa da tutti i consiglieri presenti e dai componenti della giunta dell’Unione.

“Posso dire di essere stato un precursore di ciò che oggi si concretizza attraverso l’Unione- dice Claudio Cavallo, sindaco di Stellanello – Nel 1994 avevo lanciato l’idea che Stellanello passasse alla provincia di Imperia. Oggi abbiamo fatto un passo importante, perché affidiamo all’Unione le funzioni fondamentali che reggono la vita dei cittadini perché vogliamo migliorare la vita del nostro paese.”

Ha dichiarato la neo sindaco di Testico Lucia Moscato.

“L’Unione è un progetto coraggioso, interessante dal quale abbiamo molte aspettative e nel quale vogliamo anche portare il nostro contributo – ha detto la Moscato – Il nostro comune è piccolo, ma ha un territorio ricco di risorse da valorizzare e con le quali vogliamo partecipare alla crescita del nuovo ente”.

Nicla Tallone, sindaco di Chiusanico, ha sottolineato che l’approvazione delle convezioni arriva al termine di mesi di lavoro congiunto.

“Ora c’è la concreta possibilità di ampliare l’azione nei settori importanti della vita dei nostri cittadini – ha detto la Tallone – Inoltre possiamo portare avanti una promozione turistica del territorio a livello comprensoriale, già iniziata con tanti eventi come l’Expo e sui nostri territori con il Concerto a Pizzo d’Evigno, che richiama sui nostri percorsi montani, il pubblico di due province che quest’anno si svolgerà il 7 agosto”.

Fabio Natta, sindaco di Cesio e Presidente della Provincia di Imperia, ha sottolineato l’unicità di un’Unione che può agire fra due province.

“Abbiamo compiuto un’operazione nuova che attiva servizi che possono operare in comuni appartenenti a province diverse – ha detto nel suo intervento Fabio Natta – Questo anche grazie al contributo dato dalla nuova Amministrazione Regionale che ha modificato a questo fine norme vetuste. Questa sera abbiamo, ad esempio, approvato il Regolamento del servizio di polizia locale dell’Unione. I nostri sono comuni piccoli, raramente abbiamo bisogno di un vigile, ma come Sindaco sono più tranquillo nel sapere che i miei concittadini potranno usufruire di un servizio in più qualora ce ne fosse la necessità”.

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