Musica, Premio Nazionale Città di Loano: con Filippo Gambetta, musica Folk e danze tradizionali

Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana: oggi, mercoledì 20 luglio, a Loano il viaggio nella musica che affonda le radici nella tradizione approderà a due nuovi appuntamenti.

Alle ore 18.30, sul lungomare nei Giardini Caduti di Nassiriya, l’etnomusicologo Goffredo Plastino e i giornalisti Ciro De Rosa e Jacopo Tomatis, accompagnati dalla musica di Filippo Gambetta e Emilyn Stam presenteranno il volume “La musica Folk” a cura di Goffredo Plastino.
Goffredo Plastino in questa opera monumentale ha raccolto documenti, saggi, interviste, approfondimenti che riflettono la ricchezza, la complessità e le tante controversie del folk music revival degli anni Sessanta e Settanta. Il volume offre molteplici prospettive per ascoltare e apprezzare il folk revival del passato, ripercorre le scelte artistiche, ideologiche ed esecutive dei grandi protagonisti storici – Caterina Bueno, Giovanna Marini, Eugenio Bennato, Antonio Infantino, Otello Profazio, Riccardo Tesi, e gruppi quali il Gruppo Padano di Piadena, Cantovivo o E’ Zezi di Pomigliano d’Arco –, per giungere fino all’attuale revival di danze tradizionali come la pizzica e la tammurriata, o di strumenti musicali come l’organetto e la lira calabrese.

Alle ore 21.30, il festival si sposterà sul Lungomare (Spazio Culturale Orto Maccagli) e accoglierà Filippo Gambetta, vincitore del Premio Miglior Album 2015 con l’album “Otto Baffi”. L’artista genovese dopo aver ritirato il premio condurrà il pubblico nel mondo del ballo tradizionale. Gambetta si è infatti dedicato alla composizione di musica originale per organetto confrontandosi con i ritmi e le melodie legate alle musiche tradizionali da danza. Al concerto parteciperà la pianista e violinista canadese Emilyn Stam.

Filippo Gambetta oltre a studiare e a proporre repertori specifici come la musica tradizionale irlandese e nord italiana, compone musica originale per l’organetto diatonico e collabora con artisti e gruppi le cui visioni musicali vanno oltre l’universo propriamente folk.
“Stria”, “Pria Goaea”, “Andirivieni” e “Otto Baffi” sono gli album nei quali Filippo ha inciso propria musica per organetto. In solo, duo e con il Filippo Gambetta Trio, l’organettista genovese ha suonato in alcuni dei festival folk più importanti del mondo come l’Edmonton Folk Festival, il Vancouver Folk Music Festival, il Kaustinen Folk Music Festival, il Bruxelles Folk Festival. Oliver Schroer, Jaron Freeman Fox, Gioele Dix, Gabriele Mirabassi, Riccardo Tesi, Jean Michel Veillon e Nuala Kennedy sono alcuni degli artisti con cui Filippo ha collaborato negli ultimi anni. Attualmente è membro dei progetti Liguriani (band ligure con cui Filippo tiene da oltre dieci anni numerosi concerti in tutta Europa) e Choco Choro. Filippo Gambetta porta anche avanti una intensa attività didattica, che lo ha portato ad insegnare in importanti camp tra Italia, Belgio, Spagna e Francia.

Emilyn Stam proviene dal Canada occidentale e vive attualmente a Toronto. Violinista, pianista e fisarmonicista, fa attualmente parte di numerosi gruppi folk tra cui la Lemon Bucket Orkestra, la band Shoeless e il progetto Té (balfolk europeo). Allieva e collaboratrice del violinista e compositore Oliver Schroer, ha realizzato cinque album e registrato in più di venti dischi in qualità di ospite, tra cui “Confabulation” di David Woodhead, “Smithers” di Oliver Schroer e “Manic Almanac, Slow Mobius” di Jaron Freeman-Fox. Il suo disco “Eh?!” (con Anne Lederman e James Stephens) è stato nominato ai Canadian Folk Music Awards. Collabora con i musicisti di Toronto Charles James, Matt Maclean e John David Williams.

La dodicesima edizione del Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana, è organizzata dall’Associazione Compagnia dei Curiosi con la direzione artistica di John Vignola, in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, con il contributo della Fondazione A. De Mari e il patrocinio della Regione Liguria e dell’ANCI.