Albenga, San Giovanni si aggiudica il Palio di San Verano e San Siro la nuova pulcherrima puella 2016

Albenga. Si è conclusa ieri notte l’edizione del Palio Storico di Albenga 2016. Consegnato l’ambito Palio di San Verano al Quartiere di San Giovanni che, prova su prova ha battuto i “rivali” di Santa Maria, Sant’Eulalia, San Siro. Incoronata pulcherrima Puella Julia Dujunova, bellisima rappresentante del Quartiere San Siro.

“Entusiasmo, energia positiva, tanta voglia di stare insieme e una macchina organizzativa comunale che ha girato a mille per garantire l’ottima riuscita di una manifestazione molto amata dai turisti e dai residenti”: “Uno straordinario successo di visitatori e un modo bellissimo di stare insieme e fare comunità, quattro giornate che si sono svolte con ordine e allegria, nonostante fossero migliaia le persone arrivate in Albingaunum per vivere le atmosfere dell’anno domini 1227 . Nel dare l’arrivederci al prossimo Palio non posso non ringraziare tutti coloro che lo hanno reso così appassionante, i quattro quartieri, l’animazione, i dipendenti comunali, la corte, e le Forze dell’Ordine che hanno garantito la sicurezza e il perfetto svolgimento di un evento che attira migliaia di persone. Grazie a tutti abbiamo vissuto quattro bellissime giornate insieme.” Con queste parole il Podestà e primo cittadino Giorgio Cangiano ha sottolineato la grande bellezza di quattro giorni vissuti “all’insegna dell’armonia, del gioco, del divertimento per famiglie, bambini, tanti giovani, accorsi come una fiumana ad affollare il nostro bellissimo centro storico”.

Stanco, ma felice dopo la full immersion di quattro giorni vissuti a pieno regime, l’assessore Alberto Passino: “è stata un’edizione davvero straordinaria, migliaia di persone che si sono riversate nel centro storico e hanno trascorso ore allegre in compagnia di amici e tanti bambini con famiglie, ringrazio i tanti dipendenti comunali che hanno collaborato ad ogni aspetto organizzativo, l’Ufficio Turismo, tutti coloro che hanno dato vita a cantine davvero belle anche scenicamente, le Forze dell’Ordine che hanno vigilato sull’ordine pubblico, i responsabili immagine e comunicazione, Mario Rossello per le bellissime fotografie, Mattia Righello e tutti coloro che a vario titolo hanno fatto parte della macchina organizzativa. Un’edizione di un Palio storico che sta “maturando”, crescendo sempre più rispettosa dell’aderenza al periodo storico. Non esiste un Palio senza qualche polemica e anche queste come per Sanremo, danno la prova di quanto sia sentito, di come questo fantastico evento si stia radicando nella città. Un palio storico davvero bellissimo, sono felice”.

*foto a cura di Mario Rossello, fotografo ufficiale Palio

5 Comments

  1. Se si vuole conservarlo come festa popolare e turistica, cioè per tutti e non solo per pochi esigenti cultori del medioevo, non si può trasformare il Palio in una specie di rigorosa lezione teatrale di storia animata… non avrebbe senso pretendere miracoli e “professionismo” impeccabile soprattutto dalle associazioni cittadine dei volontari che partecipano per passione e divertimento.
    Come molti ripetono polemicamente (ogni anno!), bisogna variare, coordinare e migliorare ancora la parte più tecnica, quella affidata ai figuranti di mestiere etc. Ma la qualità dei professionisti ha un costo (non irrilevante) e quindi molto dipende dall’investimento di cifre adeguate…

  2. Ogni anno dicono sempre che il palio sarà più storico… ma io ogni anno vedo gli albenganesi con scarpe da tennis e occhiali, e quest’anno c’erano addirittura i cannoni e le alabarde!!!

  3. Veniamo a vedere il palio da qualche anno a questa parte, anche questa volta non ce lo siamo persi, devo dire che gli spettacoli lasciavano un po’ a desiderare, peccato…

  4. Avevano finito le catapulte e l’olio bollente serviva per le fritture! Secondo me invece è migliorato, altri anni si sono visti anacronismi peggiori

  5. Passino:”sempre più rispettosa dell’aderenza al periodo storico”. Ma se c’erano i CANNONI e certe alabarde che fra un po’ le usava mio nonno a inizio 1900!
    Bah, poi le “critiche” sarebbero un segno che il palio è andato bene?!!?!!”1?!! le critiche dovrebbero servire a far crescere il Comune di Albenga, non a nascondersi dietro a un dito. Passino l’arrampicatore di specchi!!

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