Strage a Nizza, 84 morti e 18 feriti gravi (video); in Francia tre giorni di lutto nazionale

di Fabrizio Pinna – 84 morti, 18 feriti gravi, decine e decine i bisognosi di soccorsi medici, tra i quali una cinquantina di bambini: è il dramma terribile della luttuosa strage compiuta a Nizza ieri sera durante la festa del 14 Luglio, quando verso la fine dei tradizionali fuochi d’artificio la folla festante di tanti giovani e famiglie raccolta nella promenade des Anglais, il lungomare degli inglesi, è stata falcidiata da un camion scagliatosi ad alta velocità sugli inermi.

L’attentatore è stato subito ucciso sul posto dalle forze di polizia, mentre la sua identità è stata solo oggi confermata essere quella di un 31enne franco tunisino residente a Nizza; ufficialmente, invece, ancora poco e nulla si sa di preciso sulla matrice terroristica del gesto estremista: l’attentato, secondo le fonti ufficiali dell’unità di crisi dell’Eliseo, non è stato ancora rivendicato ed è ancora da valutare l’esistenza di una “regia” e/o di possibili complici dello stragista.

Grande lo shock anche in riviera: consueta meta serale soprattutto di tanti giovani del ponente ligure, a Nizza per ora non risultano comunque vittime italiane, sebbene almeno 5 compatrioti al momento rimangono non rintracciabili; le misure di sicurezza sono subito scattate anche in Liguria al confine di Ventimiglia con la Francia dove già nella notte si sono intensificati i controlli.

“Sgomento, dolore e rabbia per le vittime di Nizza” è stato espresso dal presidente Toti: «La Regione Liguria è in contatto con il Ministero degli Interni: massima attenzione alla frontiera di Ventimiglia. La Liguria si stringe agli amici francesi ed è a disposizione per qualsiasi forma di aiuto possa servire alle autorità della Costa Azzurra». Secondo le precisazioni di una nota ufficiale, a Ventimiglia il Ministero degli Interni ha disposto il rafforzamento dei dispositivi di controllo e sicurezza ai tre valichi di confine terrestre. A Imperia nella notte riunito il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza. La Regione Liguria, attraverso la Prefettura di Imperia, ha offerto alle autorità francesi ogni aiuto possibile per i feriti attraverso gli ospedali vicini al confine.

Le fonti francesi almeno su un punto hanno dato qualche rassicurazione: non c’è alcuna emergenza sangue negli ospedali che hanno ricoverato i feriti più gravi ancora a rischi di vita.

Unanime la condanna della comunità internazionale per il gesto sanguinoso e vile. Il primo ministro francese,  Manuel Valls, in accordo con il presidente François Hollande ha annunciato tre giorni di lutto nazionale: il 16, 17 et 18 luglio “Les drapeaux seront mis en berne sur nos édifices publics dès aujourd’hui”, da oggi le bandiere degli edifici pubblici saranno raccolte a mezz’asta.