Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana: lunedì si alzerà il sipario sulla dodicesima edizione

Dal 18 al 21 luglio, a Loano si alzerà il sipario sulla dodicesima edizione del Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana, organizzato dall’Associazione Compagnia dei Curiosi in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, con il contributo della Fondazione A. De Mari e il patrocinio della Regione Liguria e dell’ANCI.

Il Premio Città di Loano, sotto la direzione artistica di John Vignola, promuove e valorizza la produzione contemporanea di musica tradizionale di radice italiana attraverso il coinvolgimento di artisti, etichette discografiche, giornalisti e operatori culturali.

Il festival rappresenta il coronamento di un laboratorio permanente, che registra ciò che accade nella produzione contemporanea di musica popolare italiana. È il momento dell’incontro con il pubblico e l’occasione per far conoscere le tante espressioni musicali che animano la realtà culturale del nostro paese.
L’edizione 2016, racconterà ancora una volta come vive e si rinnova, dal Nord al Sud Italia, la musica che affonda le radici nella tradizione.

A fare da scenografia al festival saranno il cuore monumentale della città che fu dei Doria e fuori dalle antiche mura, il lungomare.
Il festival si aprirà con la Compagnia Sacco (18 luglio), formazione che nell’arco dei suoi 90 anni di storia, ha attraversato gli oceani, ha volato nei cieli di mezzo mondo, allo scopo di far conoscere la bellezza del canto “a bordone” di Ceriana. Nell’Oratorio delle Cappe Turchine i cantori interpreteranno in circolo, guardandosi negli occhi, i canti eseguiti dalle confraternite di Ceriana in occasione dei riti della Settimana Santa.

Il 19 luglio, il festival si sposterà sul Lungomare (Spazio Culturale Orto Maccagli) per avvicinare la tradizione musicale molisana rappresentata da Giuseppe Moffa, polistrumentista che riesce a unire nel suo repertorio le indiscutibili influenze sonore della sua terra al blues più nero.

Autore che privilegia la narrazione di storie appartenenti a una provincia appartata ma per niente inerte, Moffa parte dal mondo popolare del sud d’Italia per un viaggio musicale alla scoperta del mondo interiore che si esprime con la voce, la chitarra, la zampogna, mescolando ritmo e melodia con un’originale e attraente combinazione di strumenti tradizionali e materiali di matrice “blues”, “popular” e “world”.

Sempre sul lungomare, il 20 luglio, Filippo Gambetta, dopo aver ritirato il Premio Miglior Album 2015 per l’album “Otto Baffi”, condurrà il pubblico nel mondo del ballo tradizionale. L’artista genovese si è infatti dedicato alla composizione di musica originale per organetto confrontandosi con i ritmi e le melodie legate alle musiche tradizionali da danza. Al concerto parteciperà la pianista e violinista canadese Emilyn Stam.

Il festival si chiuderà nell’Arena Estiva Giardino del Principe con una produzione-evento che quest’anno sarà “Polvere”. Vinicio Capossela (21 luglio) tornerà a Loano per presentare il suo ultimo progetto “Canzoni della Cupa” (La Cùpa/Warner Music) con una formazione inedita e pensata per il Premio Città di Loano.

Il programma del festival sarà arricchito, anche quest’anno, dall’iniziativa pomeridiana (ore 18.30 – Giardini Caduti di Nassiriya) il “Premio Incontra…”.
Il 18 luglio, Beppe Greppi, Davide Baglietto presenteranno l’album “Tabulae” della Compagnia Sacco di Ceriana (2016, Felmay). L’incontro sarà condotto da Ciro De Rosa.
Il 19 luglio, Stefano Arrighetti, Cesare Bermani, Antonio Fanelli, accompagnati dalle canzoni di Gualtiero Bertelli, racconteranno i 50 anni di storia dell’Istituto Ernesto De Martino con la conduzione di Enrico de Angelis.
Il 20 luglio, Goffredo Plastino, Ciro De Rosa e Jacopo Tomatis, accompagnati dalla musica di Filippo Gambetta e Emilyn Stam presenteranno il volume “La musica Folk” a cura di Goffredo Plastino.