“Vivaldi e la Natura”: concerto del Voxonus Ensemble a villa Faraggiana

Albissola Marina. Secondo appuntamento del Voxonus valle Bronda, venerdì 15 luglio alle 21.15, villa Faraggiana. Titolo “Vivaldi e la Natura”, solisti Luca Ripanti, flauto, e Maurizio Cadossi, violino, con il Voxonus Ensemble. Ingresso 10 euro.

Il “Voxonus” è un brand dell’Orchestra Sinfonica di Savona che vuol dire produzione di musica barocca e classica del ‘700 con strumenti originali e con prassi filologica.
L’Orchestra Sinfonica di Savona, la Voxonus Orchestra, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali di Albissola Marina e di Albisola Superiore, presentano la V edizione del Voxonus Festival, dall’1 luglio al 12 agosto 2016. Affiancano i Comuni, sostenendo e rendendo possibile il Festival, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, la Fondazione de Mari; con il Patrocinio della Regione Liguria. Nutrita la serie di sponsor privati che sostengono l’iniziativa: But Port Terminal, O.C.Clim, Vernazza Autogru, Cives, RHT, Società Carmelo Noli e il ristorante “La torre” di Brondello. Con la collaborazione dell’Accademia Musicale di Savona, Associazione Carla e Walter Ferrato e MUseo Diffuso Albissola.

Un viaggio al centro della musica “a programma”, suggestiva, evocativa della Natura del Prete Rosso, che fece scuola in Europa. La città lagunare ha giocato un ruolo importantissimo nella storia della musica, e nel periodo da questo concerto preso in esame, era già da molto tempo una capitale musicale europea. La “scuola veneziana” aveva già contribuito allo sviluppo di nuove forme e prassi musicali, i più grandi compositori e musicisti vi avevano lavorato, la basilica di San Marco era già stata un centro sperimentale fondamentale, l’opera qui (1637) era già diventata “pubblica”. In un contesto tale, nasce Antonio Vivaldi nel 1678.

Incroci storici particolarissimi legano Vivaldi alla villa Faraggiana. La villa era stata commissionata da Gerolamo Durazzo, passò in proprietà alla nipote Maria Maddalena che sposò il cugino Marcello, Doge di Genova. L’altro suo cugino, fratello di Marcello era Giacomo, cioè colui che ebbe un ruolo fondamentale, a metà ‘700 come direttore generale degli spettacoli teatrali a Vienna, nella riforma del teatro musicale (la famosa riforma Gluck-Calzabigi) e che tramandò anche i codici in suo possesso, i cosiddetti “Foà-Giordano”, i maggiori manoscritti di Vivaldi, dai quali prese spunto la rinascita del compositore, poche decadi fa.

Le opere vivaldiane presentate sono tra i più fulgidi e suggestivi esempi della cosiddetta musica “a programma”, descrittiva, evocativa della natura. Si potranno ascoltare i concerti chiamati “alla Rustica”, “La Notte”, La Caccia”, “La Pastorella”, poi il concerto in la maggiore rv158 e la celeberrima “Estate” dalle Stagioni.