Liguria, Polizia provinciale ed emergenza cinghiali: il punto in Consiglio regionale

Sulla questione dell’organico della Polizia provinciale e l’emergenza cinghiali sono state presentate oggi in Consiglio regionale due interrogazioni.

Sergio  Rossetti (Pd) ha illustrato un’interrogazione, sottoscritta anche da un altro componente del gruppo Raffaella Paita, con la quale ha ricordato che oggi  sono  in capo alla Regione le competenze in materia di caccia e pesca dell’ex Provincia  e si contano 9 unità per Genova e 22 per tutta la Liguria. Ma – ha ricordato – l’emergenza cinghiali a Genova «ha evidenziato uno scarso coordinamento tra gli Enti preposti a monitorare e risolvere la situazione a tutela delle persone, dei beni e degli animali». Rossetti ha quindi chiesto «di incrementare il personale e renderlo idoneo alle funzioni di vigilanza su caccia e pesca e al controllo dei cinghiali su tutto il territorio ligure»

Marco De Ferrari (Movimento 5 Stelle) ha illustrato un’interrogazione, sottoscritta anche dai colleghi del gruppo, con la quale ha evidenziato che,  nonostante le previsioni della legge regionale 2 maggio 1990, numero 30 dal mese di maggio 2016, non è stato rinnovato l’incarico alle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) della Spezia. Il consigliere ha quindi chiesto alla giunta come intenda vigilare e garantire il presidio sul territorio ligure con la lotta al bracconaggio, agli eco-reati e il contrasto deciso alle ecomafie.

L’assessore all’agricoltura, Stefano Mai, dopo aver ribadito che le difficoltà sono sorte a seguito della riforma delle Province, ha chiarito che il servizio Gev (Guardie ecologiche volontarie) è operativo solo alla Spezia con un’ottantina di volontari formati e risultava l’unico attivo al momento dell’entrata in vigore del riordino delle funzioni provinciali. L’assessore ha ricordato che il servizio ha continuato ad operare presso la Provincia, ma esercita solo funzioni in convenzione con altri Enti, in quanto l’amministrazione provinciale non sarebbe in grado di sopportare altri oneri.

Per quanto concerne la polizia provinciale, Mai ha ricordato che lo scorso 27 giugno è stata stipulata la convenzione relativa alla Provincia della Spezia, dopo che già erano state siglate con le altre Province liguri e la Città metropolitana. L’assessore ha quindi  segnalato quanto si sta facendo per fronteggiare l’emergenza cinghiali, anche nell’area metropolitana: recinzioni, pastori elettrici, caccia di selezione e il coordinamento dei volontari. Mai ha concluso rilevando che, per incrementare il personale,  si attendono chiarimenti normativi e risorse da parte del governo e ha ribadito che non verranno aumentate le tasse per questo scopo.