Giovedì taglio del nastro per il lungo week end del Palio storico di Albenga

Albenga. Fervono i preparativi per l’atteso evento dell’anno, quando la città di Albenga si immergerà, con un balzo indietro nel tempo, nell’atmosfera dell’anno del Signore 1227. Il Podestà Giorgio Cangiano darà il via alla quattro giorni che dal 14 al 17 luglio in un divertente e spettacolare evento che coinvolgerà non solo i 4 quartieri che si contendono il nuovo palio, stendardo raffigurante San Verano (dipinto da Carla Paura), ma anche residenti e molti turisti che hanno segnato nell’agenda delle loro date preferite il Palio storico, anche per vivere il centro storico di Albenga sotto una luce diversa, quella del 1227.

L’assessore al Turismo Alberto Passino entra nel dettaglio: “oltre alle riconferme dei giochi storici del palio di Albenga, ci sarà nuovamente la giostra dei cavalli, quest’anno su Via Mameli e anche i molti spettacoli che animeranno le piazze di Albenga. Sarà una nuova ditta, il CERS, incaricata di curare le animazioni storiche e , novità assoluta di cui andiamo orgogliosi, è di essere riusciti ad ottenere il patrocinio del comune di Pisa, con il quale si sono condivise le reciproche esperienze sulle manifestazioni storiche, che in memoria di una antica alleanza (siglata già nel 1145), ha riconosciuto il valore del nostro palio storico”.

“L’impegno è quello di raggiungere sempre più il giusto equilibrio tra la storicità della manifestazione e la festa che coinvolge il centro città. Lavoro questo, che  a mio avviso, non può essere completato in un paio d’anni, ma apportando miglioramenti graduali e costanti in tutte le edizioni che si succederanno nel tempo. A tal proposito – prosegue l’assessore con ruolo di giudice disciplinare – desidero ringraziare il Comitato Palio e tutti i suoi membri perché hanno lavorato alacremente per contribuire all’edizione 2016, confermando sempre più come questo soggetto sarà chiamato ad avere un ruolo centrale. Già a settembre 2015, con i capi quartiere ci si era confrontati e l’idea è quella di costituire una vera e propria associazione che contenga al suo interno gli stessi quartieri e chiunque voglia mettersi a disposizione. Perciò a tutti auguro un buon palio, che sono certo si “accenderà” per le gare dei quartieri e anche di qualche polemica, ma che palio sarebbe se non ci fosse anche questo? Vinca in migliore!”.