De Michelis (Confagricoltura Savona): “Incentivare le aree verdi defiscalizzando il verde privato? Si può fare…”

Savona / Albenga / Roma. Lo ha sostenuto anche il Vice Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, il Sen. Andrea Olivero nelle conclusioni del convegno che si è tenuto lo scorso 6 luglio a Roma presso la Sala Aldo Moro della Camera dei Deputati a Montecitorio, organizzato da diverse organizzazioni, rappresentanti di imprenditori florovivaistici e di manutenzione del verde.

Oggetto del convegno era il verde privato e pubblico, una trattazione che riconosce nel settore una valenza che va oltre l’estetica e riguarda l’ambiente, la salute, il benessere, la qualificazione del lavoro, e che grazie all’intervento del Governo porterebbe all’aumento dell’occupazione, emersione del lavoro sommerso, aumento del gettito fiscale, ecc.

Molti studi sono a sostegno di quanto dichiarato; lo scopo dell’operazione è far emergere una quantità di benefici superiori al costo necessario e l’incontro alla Camera vuole sostenere le tre proposte di legge avanzate da:

On. Maurizio Bernardo, Presidente Commissione Finanze Camera dei Deputati, primo firmatario Proposta di Legge Camera n.3800 “Introduzione dell’articolo 16-ter del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, in materia di detrazione delle spese per interventi straordinari di «sistemazione a verde» di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private”;

Sen. Gianluca Susta, Commissione Finanze Senato, primo firmatario Disegno di Legge Senato n.1896 Misure di agevolazione fiscale per interventi di «sistemazione a verde» di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari di proprietà privata”;

On. Enrico Borghi, Commissione Ambiente Camera dei Deputati, firmatario Proposta di Legge Camera n.3787 “Introduzione dell’art.16-ter del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, in materia di detrazione delle spese per interventi di «sistemazione a verde» di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private”.

Tutti presenti in sala, con l’eccezione dell’On. Bernardo, che ha comunque voluto essere presente raggiungendo telefonicamente la sala e facendosi sostituire dall’On. Edoardo Fanucci e tutti intervenuti nel convegno esplicando ognuno la propria proposta. Presenti e intervenuti a sostegno dell’iniziativa anche l’On. Enrico Zanetti, Vice Ministro Economia e Finanze; l’On. Ermete Realacci, Presidente Commissione Ambiente Camera dei Deputati.

A sostegno dell’iniziativa sono intervenuti con il proprio contributo la Dott.ssa Rita Baraldi, Ricercatrice CNR, documentando con dati quante polveri sottili vengono assorbite dalle piante e in termini economici il risparmio per la spesa pubblica, derivante dalla benefica azione degli alberi sull’ambiente e sulla salute; Dott. Luigi Mastrobuono, Direttore Generale di Confagricoltura; Cinzia Pagni, Vice-Presidente CIA; Dott. Christian Mattioli per Confartigianato; Francesco Mati, Presidente Distretto Vivaistico Ornamentale di Pistoia; Anna Letizia Monti, Presidente AIAPP; Nada Forbici, Presidente Assofloro Lombardia.

Luca De Michelis, neo Presidente di Confagricoltura Savona, presente al convegno ha dichiarato: “Il risultato ottenuto oggi è molto importante, siamo riusciti a suscitare l’interesse intorno ad un settore, quello florovivaistico e di manutenzione del verde, che mai in passato era riuscito ad ottenere. Se poi si pensa che il costo necessario per favorire la norma è sicuramente inferiore rispetto ai benefici che si otterranno è chiaro che si spera e si è fiduciosi che le richieste avanzate dal mondo agricolo possano essere accettate. Il comparto floricolo in Liguria conta circa 5.000 aziende, 20.000 addetti e 250-300 milioni di euro di fatturato. Come Presidente del Distretto Florovivaistico della Liguria, voglio rimarcare che il risultato raggiunto è stato ottenuto anche grazie alla maggiore collaborazione tra gli attori del settore e sono convinto che altri importanti traguardi possono essere raggiunti. Il progetto allo studio è quello di far riconoscere alle piante aromatiche liguri l’IGP (indicazione geografica protetta) per una maggiore tutela del prodotto”.

Ciò che il comparto florovivaistico nazionale rappresenta in termini di importanza numerica e occupazionale all’interno del quadro economico e del fatturato italiano, è pari a circa 158.000 addetti operanti nel comparto, e 37.000 appartenenti al gruppo “cura e manutenzione del paesaggio” (Ateco/Istat). Da un punto di vista ecologico-ambientale, durante il convegno è stato rilevato che «numerosi studi e ricerche hanno dimostrato l’enorme impatto che gli spazi verdi, grandi e piccoli, esercitano sulla salute umana ed oltre a ciò, il ruolo essenziale svolto dal verde in tutte le sue declinazioni: l’assorbimento delle polveri sottili e la mitigazione degli effetti indotti dai cambiamenti climatici attuali. Ne consegue che il verde privato non è solo un elemento da apprezzare per il miglioramento estetico e paesaggistico che introduce nell’ambiente urbano e periurbano, ma è anche e soprattutto un fattore di miglioramento della qualità della vita di ogni cittadino».