Liguria: No alle sanzioni alla federazione russa, sì alla difesa delle produzioni italiane

Palazzo Regione Liguria scritta  fp1 x00All’unanimità il Consiglio regionale ha approvato oggi la mozione, presentata da Alessandro Piana (Lega Nord Liguria-Salvini), sottoscritta anche dagli altri consiglieri del gruppo Stefania Pucciarelli, Alessandro Puggioni, Franco Senarega, Giovanni De Paoli, e da Laura Lauro (Lista Giovanni Toti Liguria), Angelo Vaccarezza (FI), Andrea Costa (Gruppo misto Ncd-Area Popolare) e Giovanni Berrino (FdI-An), che impegna la giunta, fra l’altro, ad attivarsi presso il Governo ed il Parlamento nazionali e le Istituzioni europee per rivedere i rapporti tra Unione europea e Federazione russa, a promuovere la costituzione di un Comitato per chiedere la revoca delle sanzioni alla Russia, a invitare il Governo italiano a condannare la politica internazionale dell’Unione europea nei confronti della Crimea, chiedendo di riconoscere la volontà espressa dal Parlamento di Crimea e dal popolo nel referendum del 2014, a chiedere l’immediato “ritiro delle inutili sanzioni alla Russia che stanno comportando gravi conseguenze all’economia”.

Nel documento si precisa che, in seguito alla crisi politico – militare con l’Ucraina, a partire dal mese di marzo 2014 l’Unione europea ha promosso una serie di sanzioni economiche contro la Russia che sono costate finora all’Italia 3,6 miliardi di euro di export mentre l’incidenza dell’export italiano in Russia è passata dal 2,8% del 2013 all’1,7% del 2015 e la Russia, che nel 2013 era l’ottavo Paese per destinazione dell’export italiano, è passata nel 2015 al tredicesimo posto ed è stata scavalcata dalla Polonia, dalla Cina, dalla Turchia, dai Paesi Bassi e dall’Austria. La mozione, infine, chiede di riprendere il dialogo con la Federazione russa anche per rafforzare la sicurezza internazionale nella lotta al terrorismo.

Al testo sono state apportate alcune modifiche in aula, su richiesta del consigliere Valter Ferrando (Pd) che ha tra tracciato un excursus storico sui rapporti fra la Liguria e la Russia. Fabio Tosi (Movimento 5 Stelle) ha ricordato che su questo tema è importante che si muova il governo. Andrea Melis (Movimento 5 Stelle) ha chiesto che in Commissione Controlli si compia una verifica sugli impegni presi con la mozione. Angelo Vaccarezza (FI) ha rimarcato che un atto politico è più forte con il voto di tutti i gruppi ed ha auspicato azioni da parte del governo. Alessandro Puggioni (Lega Nord Liguria-Salvini) ha sottolineato che la competenza è anche della Regione, a causa delle ripercussioni negative che le sanzioni provocano sull’economia regionale. Gianni Pastorino (Rete a Sinistra) ha evidenziato che le questioni internazionali meriterebbero discussioni approfondite per comprendere come mai ci si sta muovendo in un certo modo verso la Russia, ma ha annunciato comunque il suo voto favorevole perché ritiene importante l’autodeterminazione dei popoli. Francesco Battistini (Movimento 5 Stelle) ha ribadito che il suo gruppo voterà a favore della mozione, ma chiedendo immediatamente di calendarizzare, in seno alla Commissione Controlli un percorso di verifica su ciò che la mozione dispone. Alice Salvatore (Movimento 5 Stelle) ha rimarcato l’importanza di un atto votato unitariamente da tutto un Consiglio regionale.

L’assessore allo sviluppo economico Edoardo Rixi ha spiegato che occuparsi delle sanzioni è anche occuparsi della Liguria, viste le pesanti perdite causate alle aziende liguri dalle sanzioni. L’assessore ha assicurato che la giunta tiene conto delle sensibilità dei consiglieri e si è quindi dichiarato disponibile ad accogliere le richieste di modifica avanzate da Ferrando.