Carcare: pronta la terza edizione de Le Vie del Sale

Carcare. Il 17 e il 18 giugno a Carcare si terrà la terza edizione de Le Vie del Sale organizzate dalla Pro Loco con il Patrocinio del Comune e la collaborazione di commercianti, ristoranti e bar e Gruppo Alpini.
Venerdì 17 mercato multisettore con hobbisti e produttori dalle 15 per le vie. Alle 19 apertura stand gastronomici e presentazione di ben 20 piatti speciali di mare e di terra in una mappa del gusto che passa tra ristoranti, bar e gastronomie , tre punti pro Loco e uno Gruppo Alpini. Accompagneranno le degustazioni i balli itineranti dei Kalimba: pizzica, tammuriata e tarantelSabato 18la in un’atmosfera di festa popolare dal sapore genuino ed antico.

Sabato 18 la festa inizia alle 15 con il mercato multisettore, e l’arrivo dell’Associazione I Cartunè di Castagnito. L’associazione è stata fondata dal nipote dell’ultimo Cartunè di Castagnito in memoria del nonno Viggiu Bandiera, chiamato così grazie al fatto che arrivava sempre primo nelle gare di traino. Il Cartunè è un figura storica del passato, il carrettiere, ma un carrettiere speciale di un grande carro chiamato appunto “cartun” che veniva trainato da cavalli e che , si pensa dopo l’era di napoleone con l’apertura di strade carrabili, dal Monferrato carico di botti di vino arrivava , dopo viaggi avventurosi e tappe, a scaricare il vino in Riviera e a comprare le specialità di mare da vendere durante il viaggio di ritorno, e da portare al paese, tra le quali il sale, l’oro bianco, così prezioso per la conservazione del cibo, da giustificare guerre e scontri violentissimi.

L’Associazione ha fatto ricostruire questi mezzi che sanno di avventura e di storia, ha ricostruito gli abiti di quel tempo e porta il ricordo di quel lavoro , che era un’impresa, un’avventura e fatto da uomini robusti e temerari sull’itinerario detto appunto “via del sale”. Carcare è un crocevia di questo itinerario ed è per questo che ha invitato i Cartunè ad attraversare con il loro Cartun con le botti le strade del Paese in un giorno di festa e di memoria. I Cartunè l’anno scorso sono stati a Strasburgo al termine di un viaggio percorso fino a Torino su strada con il solo traino dei cavalli, a tappe, come una volta veniva effettivamente percorso il tragitto; quindi sono stati salutati dalla giunta Regionale, e poi con camion hanno proseguito il viaggio e sono stati ricevuti con una cerimonia ufficiale dai parlamentari Europei ai quali hanno donato 325 bottiglie di Barolo in ricordo delle 325 botti che secoli fa il Monferrato aveva donato al re, una per ogni giorno dell’anno esclusa la Quaresima. Questo viaggio è stato il loro ringraziamento per il riconoscimento UNESCO alla loro Terra, ma anche una celebrazione di questa grande storia delle loro radici che continuano a far vivere.

Carcare, dicono gli organizzatori, «si prepara ad accoglierli con la migliore accoglienza con un Paese in festa e con il Gruppo del Gheppio di Rocchetta Cairo che li accompagnerà in corteo. Hanno promesso in dono vino per tutti per brindare al loro passaggio. Rappresentanti del Comune li accoglieranno sul Ponte Vecchio per una cerimonia simbolica di apertura del nostro Paese al loro passaggio, rimarcando che Carcare è sempre stato un Paese dedito all’accoglienza e ricco di storia e cultura ancora oggi consapevole delle proprie radici e tradizioni da ricordare e celebrare».

Sempre nel pomeriggio sarà a disposizione una navetta gratuita che accompagnerà a visitare la collezione privata di fisarmoniche di proprietà di un Carcarese, Mauro Torterolo, che con passione e ricerche ha raccolto più di 650 modelli di fisarmoniche dal mondo, un museo che lascia meravigliati, il più grande d’Italia e forse d’Europa.
Mentre la pittrice Laura Tarabocchia eseguirà ogni mezzora in estemporanea una a tela dipingendo su acqua con una tecnica che lascerà meravigliati.

Dalle 19 altra serata gastronomica per le vie e nei locali e le danze saranno assicurate dal Gruppo Occitano la Meiro. Le attività commerciali saranno aperte anche nel serale con offerte ed addobbi dedicati. Per tutte e due le sere sarà già attivo il Luna Park, uno dei migliori da sempre e con sempre nuove attrazioni, un classico divertimento che ci ricorda l’imminente festività di S. Giovanni, santo patrono di Carcare.