Ancora problemi all’ambulatorio di Ortopedia dell’Ospedale di Albenga; Melgrati: “grave la situazione”

Marco Melgrati B1 00Albenga. “Si comunica che per la grave temporanea carenza di organico dei dirigenti medici ortopedici, nelle more dell’espletamento delle procedure che l’Azienda ha attivato per la copertura delle carenze di organico, nel rispetto delle disposizioni della Legge 161 ottobre 2014, dal 01.06.2016 l’Ambulatorio Ortopedico PPI ospedale di Albenga sarà organizzato con le seguenti modalità: Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 09,00 alle ore 12,00. Nei restanti giorni verranno messe in atto le procedure vigenti per i giorni festivi e prefestivi”… questo il tenore della lettera inviata dal Primario di Ortopedia di Santa Corona Dott. Lanza ai Dirigenti medici e amministrativi responsabili per l’Ospedale di Albenga. Lo fa sapere

«Sono mesi che denuncio questa situazione!» dichiara il vicecoordinatore regionale di Forza Italia e Presidente di Politica Per Passione, Marco Melgrati: «Possibile che, se l’Azienda ha attivato le procedure per la copertura delle carenze di organico, queste procedure siano ancora in alto mare? E intanto un servizio che era attivo 5 giorni la settimana (5 ore al giorno tra lunedì e venerdì, dalle 08 alle 13), con grande soddisfazione degli utenti, è ridotto a tre giorni, e solo a servizio del Punto di Primo Intervento. Infatti, a differenza di prima, quando il servizio veniva coperto da un Ortopedico con contratto Sumai, la presenza di un Ortopedico è legata solamente al Punto di Primo intervento per le visite in emergenza (quando capitano durante l’orario di servizio). Per la seconda e successive visite i pazienti sono dirottati al Santa Corona. Le visite da ambulatorio non possano più essere effettuate ad Albenga, ma vengono dirottate al Santa Corona. E questo è grave, come abbiamo più volte denunciato. È quindi forte il disagio dei pazienti che non possono più programmare visite di controllo e infiltrazioni ad Albenga, dove prima l’attesa era di 3 settimane, rispetto agli almeno 7 mesi dell’ambulatorio di Santa Corona, con code di anche 80 pazienti al giorno (in aumento) e attese “bibliche”, come siamo anche stufi di ripetere».

«Ho nuovamente informato del disagio e disservizio l’assessore alla Sanità Sonia Viale, sicuramente non al corrente di questi fatti – continua l’esponente azzurro Marco Melgrati –, inoltre ha chiuso anche l’ambulatorio di Ginecologia fino a nuovo ordine sempre per insufficienza di organico! Cosa voglia dire sino a nuovo ordine non si capisce. La domanda è semplice: si vogliono sostituire i medici che non ci sono più e ripristinare i due ambulatori, necessari per il corretto uso di un Ospedale territoriale quale è e deve rimanere l’Ospedale di Albenga? Questi disservizi non fanno che alimentare le voci false e tendenziose messe ad arte in circolazione dagli esponenti del PD sulla impossibilità di esistenza dell’Ospedale di Albenga se chiude il reparto privato di Ortopedia. Nulla di più falso, ma attenzione a mantenere alta la guardia e i servizi! Attendiamo dal commissario Porfido una risposta, ma più di tutti la attendono i cittadini, privati di non uno ma due servizi fondamentali».