Andora: approvato il Bilancio Previsionale 2016/2018

Fabio NicoliniAndora. Il consiglio Comunale di Andora, nella seduta del 31 maggio, ha approvato il Bilancio Previsionale 2016/2018 ed il Rendiconto di gestione 2015. Per la prima volta, fra gli allegati del Bilancio non c’è il “Programma Triennale delle opere pubbliche” che è confluito, insieme all’elenco della opere pubbliche dei comuni di Testico, Stellanello, Cesio e Chiusanico, nel Bilancio di Previsione dell’Unione Valmerula e Montarosio 2016/2017/2018, già approvato il 30 maggio scorso.

L’Unione Valmerula e Montarosio, con l’effettivo avvio di tutte le funzioni fondamentali in forma associata, entrerà nelle sue piene funzioni dal 1° di luglio. Nel concreto, i Comuni avranno minori vincoli per finanziare opere pubbliche del valore superiore ai 100mila euro e sfrutteranno a pieno tutti gli incentivi che lo Stato offre a questo tipo di aggregazioni.

“Per Andora vuol dire aver già sbloccato fondi per più di 2 milioni di euro per opere che potranno essere progettate e realizzate entro la fine dell’anno – ha spiegato Mauro Demichelis, sindaco di Andora e Presidente dell’Unione Valmerula e Montarosio – I comuni dell’Unione potranno utilizzare la liquidità che hanno un cassa per interventi sul territorio già programmati e magari bloccati dal Patto di Stabilità. Con la piena operatività nell’ambito delle opere pubbliche, compiamo un passo importante che porterà benefici alle comunità interessate, come è già successo con l’apertura, con pari diritto, ai residenti dell’Unione di alcuni servizi importanti come il campo solare ed il nido di Andora.”

Il Bilancio del Comune di Andora, che da quest’anno è triennale, prevede un pareggio a 28.841.666 e, come nel 2015, non prevede alcun aumento della tassazione locale.

“Con l’approvazione del Rendiconto di gestione 2015, Andora si conferma un comune con i conti in regola avendo rispettato il patto di stabilità, senza alienare alcun bene né aumentando la pressione fiscale – ha detto in consiglio l’assessore ai Tributi e Finanze Fabio Nicolini – Tendenza che confermiamo anche con il Bilancio preventivo 2016. Come promesso non abbiamo ritoccato le tariffe di tutti i canoni e tasse locali per i quali era possibile l’aumento, in particolare nei servizi a domanda individuale che permangono a costi agevolati per i cittadini. Non abbiamo operato neanche l’adeguamento all’Istat così come avveniva negli anni passati. Tutto questo potenziando i servizi ai cittadini ed eliminando gli sprechi”.