Il Corsara si tinge… di giallo! “Magari ora arrivano i giorni felici”, di Laura Sergi (1)

Riprendono gli appuntamenti in giallo del Corsara, con un nuovo racconto in tre puntate di Laura Sergi, firma nota ai lettori di www.albengacorsara.it. Oggi è disponibile la prima parte, la seconda sarà visibile sabato 23 aprile, la terza e ultima parte martedì 26 aprile.
La nostra giornalista deve ritrovarsi in un momento creativo, visto che ‘minaccia’ l’invio di altri racconti sul filo del brivido! Al suo attivo come scrittrice ha già tre libri, tra i quali un romanzo giallo ‘Mi chiamo Tonino Bellotto – Correva un autunno negli anni ottanta…’ (L.Editrice). Lo scorso anno, il suo racconto: ‘Non sono mica una latteria, io…’ è risultato secondo classificato al concorso ‘Il mio caro amico’ (Giovanelli Edizioni) e con il racconto ‘Qualcosa che parli di te’ ha ricevuto la Menzione d’onore al concorso ‘Poeti e scrittori uniti in beneficenza’.

Giallo Laura

“Magari ora arrivano i giorni felici” / 1

di Laura Sergi

Sandra si guarda attorno con sospetto. La chiesa è affollata, per quel delitto efferato che si è rivelato una vera manna per la stampa locale: una ragazza assassinata a 22 anni. E lei, coetanea della vicina di casa, era stata per pur breve tempo la sua migliore amica. Entrambe con un lavoro precario poco soddisfacente, quando la sera indugiavano un attimo sul pianerottolo del V piano per scambiarsi confidenze, sembravano ritrovare un po’ di serenità. Questo almeno fino a qualche mese prima, quando Maria le aveva confidato di essersi innamorata.

Ora era morta, incinta al terzo mese, e la Polizia aveva stressato per ore tutti i condomini, per quella ragazza accoltellata in casa, morta dissanguata. Gli investigatori non riuscivano a capacitarsi che nessuno avesse mai visto questo nuovo fidanzato di cui aveva parlato con Sandra.
“Com’è possibile venire regolarmente qui – chiedevano -, muoversi con disinvoltura, fino a raggiungere il V piano, senza essere visti da nessuno?’. Tutti facevano spallucce.

Sandra aveva riferito che l’amica ne aveva taciuto il nome anche a lei: “È sposato!”, le aveva detto. E Sandra aveva cambiato discorso, ma la curiosità restava, e i primi tempi malediva la sfortuna che le impediva di vedere dallo spioncino chi le facesse visita più volte la settimana, perché l’ascensore confinava con l’appartamento dell’amica, mentre il suo era in fondo al corridoio, dopo una curva.
Maria, invece, sapeva chi fosse l’amore impossibile di Sandra: il vicino del II piano, il trentenne Stefano, impelagato in mille storie d’amore che, ogni tanto, le invitava a cena in casa sua.
Una la particolarità che faceva perdere il sonno agli investigatori: l’anello della madre, che Maria portava al collo infilato in una collana d’oro, era stato ritrovato tra le mani della poveretta, come se l’ultimo desiderio della ragazza fosse stato spezzare la catena e trattenerlo tra i polpastrelli…

Sandra si riscuote, s’è completamente dimenticata d’essere in chiesa. ‘Maria, che brutta cosa m’hai fatto…’, pensa, mentre sta per mettersi a piangere, come stanno facendo or ora i parenti più stretti.
La chiamata in Questura, poco tempo dopo, la stupisce e la disturba.
“Avete scoperto chi fosse l’uomo con cui si vedeva?”, chiede Sandra, appena entra nell’ufficio.
“No, signorina. E lei ha ripensato alla stranezza della circostanza della morte?”.
“Sì, ma non capisco – risponde. – Non si sarebbe mai tolta l’anello della madre! Forse può avere avuto paura che glielo rubassero…”.

Gli investigatori si limitano ad allargare le braccia.
Una sera suonano alla porta. Lei guarda dallo spioncino e vede Stefano sorridente. Apre.
“Ho pensato che dobbiamo reagire! Se sei d’accordo, potremmo cenare insieme come avremmo fatto se Maria fosse ancora qui, e brindare a lei, facendole sentire quanto ci manchi!”.
Sandra pensa che può essere di cattivo gusto, però… chissà… magari ora arrivano i giorni felici!
“Sì!”, dice convinta, dandogli appuntamento per la sera dopo. Lui scende a piedi, odia gli ascensori.

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 » non perdetevi il seguito della storia! appuntamento sul Corsara sabato 23 aprile