Cerimonia delle Candele, FIDAPA BPW: Savona sceglie Marta Delfino, “la cantautrice che disegna la musica”

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Savona. Lo scorso sabato 16 aprile FIDAPA BPW, sezione Savona, Federazione che promuove e sostiene le donne che operano nel campo delle Arti e non solo, ha celebrato la “Cerimonia delle Candele”: cerimonia suggestiva durante la quale le socie accendono le candele come simbolo delle ambizioni e degli sforzi delle donne impegnate nell’Associazione, in ogni paese del mondo.

Madrina della serata, a rappresentare il talento delle donne, è stata Marta Delfino, artista e cantautrice ligure. Al termine della Cerimonia delle Candele, Marta si è esibita in concerto, accompagnata da Marco Cravero e Alessandro Graziano. Il live della cantautrice è stato una vera e propria performance: durante l’ultimo brano Marta ha realizzato in diretta, in un paio di minuti, uno schizzo a carboncino: un omaggio alla donna e alla bellezza, dal sapore “Botticelliano”. Una conferma del “titolo” che le è stato dato non molto tempo fa, a seguito della vittoria del premio Mario Panseri per il miglior giovane cantautore italiano: Marta Delfino è la cantautrice che “disegna la musica”.

FIDAPA BPW Italy (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari) è un’associazione composta in Italia da 11.300 Socie ed appartiene alla Federazione Internazionale IFBPW (International Federation of Business and Professional Women).
 FIDAPA BPW Italy è un movimento di opinione indipendente; non ha scopi di lucro, persegue i suoi obiettivi senza distinzione di etnia, lingua e religione. La Federazione ha lo scopo di promuovere, coordinare e sostenere le iniziative delle donne che operano nel campo delle Arti, delle Professioni e degli Affari, autonomamente o in collaborazione con altri Enti, Associazioni ed altri soggetti.

Marta Delfino, studiosa e appassionata di arte e musica, vive a Savona con i suoi inseparabili lupi, amici e compagni di tutto. Ha studiato grafica e comunicazione all’ISIA di Urbino, per poi entrare nel mondo del lavoro proprio in questo settore, occupandosi di “risolvere” problemi di comunicazione. La musica è sempre stata presente, tanto da essere l’unica protagonista del suo progetto di tesi di laurea “InColore”: un viaggio all’interno del colore, con uno studio teorico sulla rappresentazione dei colori in musica, un alfabeto sonoro per non vedenti e non solo, con la musica del maestro Riccardo Zegna.

Dal 2007 collabora con il cantautore ligure Massimo Schiavon, è parte dei live in qualità di corista e voci sole, dividendo il palco tra gli altri con musicisti di raro pregio tra cui Armando Corsi e Marco Fadda. È presente con i suoi interventi vocali all’interno del disco di Schiavon “Piccolo Blu” (Egea) del 2012 grazie al quale ha avuto l’onore di incontrare la magia del maestro Enzo Jannacci.
Con Massimo Schiavon, che ne è il testimonial, dal 2012 si fa portavoce di alcuni progetti solidali a favore del Gaslini, ospedale pediatrico di Genova.

Dal 2014 le prime esperienze da solista e cantautrice, accompagnata dal maestro polistrumentista Fabio Tessiore. Apre alcuni concerti di musicisti liguri, tra cui Emanuele Dabbono. Partecipa alle selezioni del Festival di Sanremo Nuove Proposte 2015 e, pur non arrivando sul palco dell’Ariston, viene selezionata insieme ad altri 5 ragazzi per cantare la sigla/spot del Festival “Grazie dei Fior”. Vince nel 2015 la prima edizione del Premio Mario Panseri – Città di Cairo Montenotte per il miglior giovane cantautore italiano, premiata dal cantautore Eugenio Finardi; ha inoltre l’onore di aprire un suo concerto.

Fondamentale l’incontro artistico con due grandi musicisti, Marco Cravero (chitarrista tra gli altri di Francesco De Gregori) e Alessandro Graziano (violinista e chitarrista), che la accompagnano dal 2015.
Una particolarità: i live della cantutrice sono una sorpresa artistica, durante i concerti Marta Delfino disegna e dipinge, unendo così le sue due grandi passioni, l’arte e la musica.

disegno Marta Delfino