Sarà ridotto dal 10% al 5% il previsto aumento dell’IVA sulle piante di basilico, salvia e rosmarino

Donatella Albano 01

Approvato in Commissione Politiche Europee al Senato l’emendamento a firma Granaiola, Bertuzzi, Pignedoli, Albano, Fasiolo, Gatti, Ruta, Saggese, Valentini, Candiani, Uras, Liuzzi e Amidei che riduce l’aumento dell’IVA sulle piante di basilico, salvia e rosmarino dal 10% al 5%.

“Attualmente l’IVA è fissata al 4%, in conseguenza delle prescrizioni della Commissione Europea, al fine di chiudere rapidamente i casi di pre-infrazione, la proposta del Governo consisteva nell’innalzare l’IVA al 10%” spiegano le Sen. Granaiola e Albano del Partito Democratico, “ora, dopo questo via libera all’innalzamento al 5% anzichè al 10% in Commissione, la parola spetterà all’Aula del Senato per l’approvazione delle modifiche. Siamo andate incontro alle richieste dei produttori per praticare un’innalzamento attenuato che non abbia ripercussioni sull’indotto e sull’intera filiera dell’industria alimentare che utilizza queste piante aromatiche che sono alla base di tanti prodotti di eccellenza del nostro Made in Italy, come il famoso pesto ligure, oltre che ingredienti importanti della nostra dieta mediterranea”