Riforma Costituzione, il commento dell’On Franco Vazio

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Albenga / Roma. La Camera con 361 voti favorevoli, dopo un dibattito durato trenta mesi e sei letture parlamentari, ha approvato la Legge di Riforma della Costituzione. Commentando il contestato voto di ieri – i gruppi di minoranza M5s, Lega, Fi e Sinistra Italiana non hanno partecipato alla votazione, uscendo dall’aula – l’on. Franco Vazio dichiara: “Quando iniziò questa Legislatura nel 2013 pareva impossibile che questo Parlamento avesse la forza necessaria e la determinazione sufficiente per raccogliere le istanze di riforma della Carta Costituzionale che da più parti e da molto tempo erano rivolte alla politica: riuscisse insomma dove molti altri avevano fallito.”

“Esisteva la necessità di adeguare la nostra Costituzione, di superare criticità che, anche recentemente, insigni costituzionalisti avevano evidenziato, di semplificare un processo legislativo troppo complesso e non più rispondente alle dinamiche economiche e sociali dei nostri tempi e di rispondere infine ad una domanda di efficenza e di risparmio nel processo di formazione delle leggi. Con questa Riforma la democrazia del nostro Paese viene rafforzata in un contesto in cui i poteri dello Stato mantengono la stessa forza ed autonomia.”

Il deputato ingauno del PD, Vice Presidente della Commissione Giustizia della Camera, guardando poi alla consultazione referendaria dell’autunno prossimo, conclude: “Abbiamo approvato una legge dopo un dibattito parlamentare molto serio e dopo aver respinto 83 milioni di emendamenti. Affermare che sia stato un atto di arroganza costituzionale è una cosa sorprendente: in democrazia è giusto discutere, legittimo dissentire, ma è altrettanto sacrosanto assumersi le proprie responsabilità e quindi decidere. Ora saranno i cittadini che con il proprio voto potranno confermare questa scelta, ancorata a rigorosi principi democratici, ma ispirata ad un’inefficienza e una modernità a cui il nostro Paese non può rinunciare.”