“Fior D’Albenga”: in mostra anche le eccellenze di Confagricoltura Savona

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Albenga. Domenica 10 aprile sarà la volta di Confagricoltura Savona e delle sue aziende agricole, per animare l’edizione 2016 di “Fior D’Albenga”. La manifestazione, che coinvolge il centro storico della città di Albenga, in una formula ormai collaudata da anni, permetterà ai tanti turisti presenti in questi primi caldi weekend di primavera, di poter ammirare non solo le splendide aiuole fiorite, frutto della passione e delle produzioni delle aziende ingaune, ma anche di poter degustare ed acquistare vini ed eccellenze agroalimentari locali, “giocare” con le fattorie didattiche ed acquistare le piante aromatiche, da sempre emblema del cuore agricolo ligure.

“Siamo molto soddisfatti della risposta avuta dalle nostre aziende – commenta Massimo Rebella, presidente di Confagricoltura Savona – e coloreremo con loro i gazebo di Piazza IV Novembre, animando la giornata con le attività delle fattorie didattiche”.

Presenti due agriturismo, la “Lavanda in Fiore” di Laura Verdino ed “il Colletto” di Silvia Parodi con le loro eccellenze agroalimentari, i Vivai Michelini di Borghetto, gli ortaggi di Lucio Fazio e Anna Maria Parodi, di Albenga, l’olio di Francesca Barnato e Norma Baisi, le piante in vaso di Paolo Binello, le famosissime orchidee di Vincenzo Enrico ed infine il vino di Punta Crena di Paolo Ruffino.

“Avremo presenti in piazza – prosegue il presidente di Confagricoltura Savona, Massimo Rebella – tutte le eccellenze locali. Va sottolineato, infatti che la Piana di Albenga non è solo contraddistinta dalla produzione di aromatiche e margherite (fiore principe di questa stagione), ma con le zone limitrofe è anche ‘segno’ di qualità per l’olivicoltura e la vitivinicoltura”.

“Chi verrà – conclude Rebella – potrà trovare nel pieno della loro esplosione di colori e profumi, le aromatiche e le margherite”.

Le piante in vaso, di cui la margherita è una delle maggiori, vengono prodotte in oltre un milione di pezzi – precisa il Centro Studi di Confagricoltura Liguria su dati Istat 2012 – coltivate in pieno campo o in serra fredda, ovvero senza riscaldamento, e rappresentano una delle più “vecchie” coltivazioni della Piana, di cui si ha memoria dalla fine del 19°secolo.

Le margherite – sottolinea il Centro Studi di Confagri – sono prevalentemente coltivate in vasi del diametro medio da 18 cm con una densità di vasi per metro quadro di 4-5 piante. Il tutto per diversificarsi sui mercati, che vedono i maggiori competitors produrre in vasi molto più piccoli.

Le aromatiche ingaune – continua Confagricoltura – rappresentano una produzione annua (Fonte Minuto 2013) di 65 milioni di vasi con una maggioranza di rosmarino, seguito dalla lavanda e dalla salvia. Dati che ben rappresentano il perché, almeno per queste varietà, la Liguria abbia il suo cuore agricolo in Albenga.