Fionda di legno a Javier Zanetti, Fieui di caruggi: “vogliamo omaggiare e premiare l’uomo, non il personaggio”

Albenga. Venerdì 8 Aprile alle ore 20,45 al teatro Ambra di Albenga Antonio Ricci consegnerà la Fionda di legno a Javier Zanetti, “per avere tirato buone fiondate”.

Astro sportivo molto impegnato nel sociale, i Fieui di caruggi si sono trovati in questi ultimi giorni a dover fronteggiare l’effetto boomerang, per così dire, che spesso accompagna le celebrità che accendono inevitabilmente anche tipiche passioni da tifoseria, rischiando così di far perdere di vista lo stesso significato simbolico del premio che da alcuni anni promuovono.

«Non è stato facile per noi fieui portare questo campione di fama mondiale ad Albenga» spiega il portavoce dei Fieui, Gino Rapa: «Lo abbiamo rincorso, tra i suoi continui e pressanti impegni, da Milano a Montevideo, da Buenos Aires a Dubai. Ci siamo riusciti con fatica e, soprattutto, con l’aiuto di Antonio Ricci , sempre la prima fionda (e non solo in ordine cronologico) di noi fieui. Ci preme sottolineare in questa occasione che la fionda viene consegnata all’ UOMO Javier, alla PERSONA, non al personaggio. Per questo chiediamo la collaborazione di tutti, affinché si capisca il vero, profondo significato del premio. Javier Zanetti è stato un grande sui campi da gioco, ma ancora di più lo è stato e continua ad esserlo nella vita di ogni giorno. Questo è lo Zanetti che vorremmo fare conoscere la sera della premiazione a chi sarà presente».

«Continuiamo a ricevere richieste per autografi (sugli oggetti più svariati), per fotografie, per tante cose che è impensabile possano accadere nel breve tempo del soggiorno di Javier ad Albenga. Non insistete su questo, non è questo ciò che conta e non è questa l’occasione giusta. Zanetti l’8 aprile sarà ospite di noi fieui e della nostra città: lasciamo in lui un buon ricordo e la voglia di ritornare. Non pressiamolo con troppe richieste, non soffochiamolo per soddisfare le nostre piccole, singole esigenze».

«Godiamoci la sua presenza sul palco dell’Ambra, ascoltiamo le sue parole e i suoi racconti, partecipiamo con positiva collaborazione alla riuscita della serata. Sarà di sicuro più piacevole per tutti. Facciamo sentire a Javier Zanetti l’affetto di Albenga. Stringiamolo in un abbraccio caloroso, ma non fastidioso. In fondo – concludono i Fieui di caruggi – un bel ricordo da conservare in un angolo del cuore è più soddisfacente di una foto o di un autografo da mostrare in giro… Grazie!».