Loano, una città… cardio-protetta

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Loano. Sabato 2 aprile, a Loano, alle ore 11.00, in piazza Palestro sarà inaugurata la prima delle due nuove postazioni di primo soccorso con defibrillatori semi-automatici. La seconda postazione è stata allestita nel portico Vallino, che unisce via Ghilini a corso Roma.

Prosegue così il progetto “Loano città cardio-protetta”, iniziativa che si propone di dotare i luoghi pubblici, gli impianti sportivi e i luoghi di aggregazione della città di defibrillatori semi-automatici.
L’iniziativa, proposta dal Consigliere Giovanni Cepollina e promossa dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport e dall’Assessorato al Patrimonio del Comune di Loano in collaborazione con il comitato loanese della Croce Rossa Italiana, vede tra i nuovi sostenitori il Lions di Finale Ligure-Loano-Pietra Ligure, che ha regalato alla città uno dei due nuovi defibrillatori.

“Ringrazio il Lions di Finale Ligure-Loano-Pietra Ligure e il suo presidente Fabrizio Fornasiero – dice il Sindaco di Loano Luigi Pignocca – per la sensibilità dimostrata nei confronti di questo progetto. I due nuovi presidi faranno salire a tredici i defibrillatori installati in spazi pubblici a Loano. Luoghi frequentati quali la palestra del plesso scolastico in Corso Europa, il Palazzo Doria, il Palazzetto dello Sport “E. Garassini”, il Palasport “Guzzetti”, il Tennis Club, lo Stadio G. Ellena, la Biblioteca, il Centro Anziani, il Bocciodromo, il plesso scolastico in via D’Annunzio, la palestra dell’Istituto Falcone e l’Asilo per l’infanzia S. Stella sono stati dotati di Defibrillatori Semiautomatici (DAE) per prevenire casi di morti improvvise dovute ad arresto cardiaco.”

In Italia accade più di 70.000 volte ogni anno, spesso in luoghi pubblici, che una persona improvvisamente stia male. Un defibrillatore disponibile sul posto e del personale non sanitario appositamente addestrato possono rappresentare una possibilità di salvezza grazie all’intervento di primo soccorso.

Il defibrillatore semiautomatico (spesso abbreviato con DAE) è un dispositivo in grado di effettuare la defibrillazione delle pareti muscolari del cuore in maniera sicura, dal momento che è dotato di sensori per riconoscere l’arresto cardiaco dovuto ad aritmie, fibrillazione ventricolare e tachicardia ventricolare.

“Grazie alla collaborazione con il Comitato loanese della Croce Rossa Italiana, – spiega l’Assessore Remo Zaccaria – sono stati promossi numerosi momenti di informazione e formazione per far comprendere l’importanza di creare luoghi cardio-protetti attraverso la partecipazione attiva dei cittadini. Inoltre, dallo scorso anno il Comitato loanese della Croce Rossa Italiana è diventato ente formatore e certificatore per il rilascio del “patentino” per l’utilizzo del DAE. Già circa 150 persone sono autorizzate a prestare soccorso con il defibrillatore a Loano e nei prossimi mesi saranno attivati nuovi corsi aperti a tutti i cittadini che vorranno avere l’abilitazione.”

Il corso per l’utilizzo del DAE avrà una durata di 5 ore, come da disposizione regionale, e fornirà le conoscenze necessarie al primo soccorso (rianimazione cardiopolmonare) e all’uso del DAE in adulti, bambini e lattanti.