Ma voi conoscete gente cattiva? A Savona incontro sui comportamenti trasgressivi/aggressivi e autolesivi

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Savona. I problemi di comportamento trasgressivo/aggressivo e autolesivo sono sempre più diffusi in età evolutiva e assumono una particolare rilevanza nell’adolescenza. Richiedono lo sviluppo di una cultura e di una sensibilità diffuse sulla tutela dei minori e sulla protezione dei loro diritti.

Il Centro Giovani della ASL2 Savonese afferente al Dipartimento Cure Primarie e Attività Distrettuali diretto dal dr. Maurizio Modenesi, che quest’anno compie 20 anni di intervento sulle problematiche adolescenziali, in collaborazione con il Distretto Sociale del Comune di Savona, propone un momento di incontro e di riflessione sulle nuove forme di disagio in adolescenza.

Giovedì 31 marzo e venerdì 1 aprile gli operatori e tutte le figure che ruotano intorno al mondo degli adolescenti si incontreranno con il Dott. M. Grimoldi, uno dei maggiori esperti di trasgressione e devianza minorile.

Le due giornate saranno dedicate ai temi più attuali del disagio giovanile: la relazione e i comportamenti connessi, il sesso rubato, la violenza di genere e i reati sessuali in adolescenza, la devianza centripeta, i reati online, le aggressioni al corpo, la devianza al femminile e il ruolo genitoriale.

In particolare alla conferenza di giovedì 31 dalle 15 alle 17 presso la Sala della Sibilla al Priamar è invitata tutta la cittadinanza, mentre la giornata di venerdì 1 aprile presso il Campus Universitario sarà riservata agli operatori del settore.

Dichiara Marina Calissi, Responsabile Scientifico del Convegno e del Centro Giovani dell’ASL2 Savonese: “l’intervento a favore del minore è individualizzato, focalizzato sulle caratteristiche e sulle risorse del ragazzo, della sua famiglia, della scuola, del suo ambiente di vita, del suo territorio di riferimento. In quest’ottica diventa fondamentale sensibilizzare e formare la rete dei soggetti coinvolti, qualificando e valorizzando i diversi ruoli e promuovendone l’integrazione.”

“Abbiamo collaborato alla realizzazione dell’incontro aperto alla cittadinanza – spiega l’Assessore alle Politiche Giovanili, Elisa Di Padova – perché è importante fare un’attenta riflessione sulle nuove forme di disagio che colpiscono i ragazzi; una tematica, purtroppo, molto attuale. Si tratta dunque di un’iniziativa importante, che si colloca appieno nelle attività di prevenzione che l’Asl e le Politiche Giovanili del Comune intraprendono insieme da tempo”.

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