Nuova Galleria Morone presenta La sfida di Aracne Riflessioni sul femminile dagli anni ’70 a oggi

(A.S.) – Da tempoil Corsara segue il lavoro di Silvia Celeste Calcagno, ceramista e artista multimediale di Albisola, che sta riscontrando sempre più interesse per le sue opere, intense  e originali. L’artista ligure è stata scelta tra le partecipanti ad un’interessante mostra tutta al femminile, che espone nomi storici dell’avanguardia insieme ad interpreti contemporanee. Scrivono gli organizzatori: da sempre, le donne sono state considerate le fedeli rappresentanti della Terra, nostra Madre Natura e origine feconda. Intuitivamente percepiamo questa analogia come vera, come qualcosa che incarna una realtà evidente e ci parla direttamente dell’Essenza del Femminile…

Un’esposizione complessa, che indaga i diversi linguaggi della contemporaneità artistica attraverso il lavoro di 18 artiste. La rassegna, che prende in esame oltre quarant’ anni di storia dell’arte, non deve essere intesa come una collettiva con i lavori di sole donne, ma come una riflessione sul lavoro di artiste che hanno indagato approfonditamente il tema in oggetto.

Mariella Bettineschi. La vestizione dell'angelo, 1996, carta da lucido, acetato, pennarello, 110 x 53 x 11 cm.

Dai lavori di Body Art di Gina Pane a Louise Bourgeois, che ha fatto, nel corso degli anni, di questo tema il fulcro della sua ricerca. In mostra saranno i lavori di alcune delle più importanti protagoniste dell’arte internazionale quali Annette Messager, Rebecca Horn, Cindy Sherman, Shirin Neshat, Nan Goldin e Bruna Esposito, che ha vinto il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia nel 1999.

Una particolare attenzione sarà riservata a Maria Lai, una delle più intense artiste italiane della seconda parte del XX secolo, rappresentata dalla galleria, come pure Daniela Comani, che da oltre venticinque anni vive e lavora a Berlino e che si occupa di tematiche legate alla cultura di genere.

silvia

Sono presenti opere di artiste di diverse generazioni, che hanno posto la loro attenzione su questo tema da Fausta Squatriti, Mariella Bettineschi, Inés Fontenla e Meri Gorni alle più giovani Chiara Lecca, Chiharu Shiota, Julia Krahn e Silvia Celeste Calcagno, vincitrice del Premio Faenza nel 2015. Il progetto deve essere inteso come dialogo tra i vari linguaggi espressivi della contemporaneità.

Il titolo della mostra presenta un chiaro riferimento di natura mitologica, ad Aracne, abile tessitrice e ricamatrice che, conscia della sua bravura, ebbe l’ardire di sfidare la dea Atena in una pubblica gara. Un’ambiziosa e vittoriosa sfida, simile a quella proposta dalle artiste del mondo occidentale dal dopoguerra in poi, desiderose di conquistarsi un loro ruolo, ben al di là dei coercitivi limiti a loro attribuiti dalla società e dal mondo dell’arte sino a quel momento.

morone

La mostra, a cura di  Angela Madesani, si tiene presso la  Nuova Galleria Morone, Via Nerino 3, Milano, dal 31 marzo al 13 maggio 2016. L’inaugurazione: sarà il 31 marzo, ore 18.

Orari: martedì – sabato, ore 11 – 19