Torna a Celle Ligure per la sua quinta edizione CeramicaInCelle

Ceramica in celle b

Torna a Celle Ligure per la sua quinta edizione CeramicaInCelle, l’appuntamento culturale dedicato all’arte ma anche alla valorizzazione del borgo, della sua storia e del suo paesaggio.

Sabato 26 marzo 2016 alle 16,30 nella Sala Consiliare in via Boagno, verrà inaugurata la manifestazione a cura del Comune di Celle Ligure con il patrocinio di Regione Liguria e Provincia di Savona e realizzata anche grazie al fondamentale sostegno della Fondazione De Mari Cassa di Risparmio di Savona.

Sono una cinquantina gli artisti invitati a partecipare alla presente edizione di CeramicaInCelle tra i principali esponenti, non solo liguri, del linguaggio artistico che parla attraverso la terra e la mano dell’uomo.

L’evento che dal 2008 ha cadenza biennale ha un duplice obiettivo: costituire uno degli appuntamenti centrali in Liguria, dedicati alla ceramica contemporanea con mostre e laboratori in un arco temporale esteso, dal 26 marzo al 10 aprile 2016, oltre a rappresentare l’occasione per conoscere i tesori artistici del borgo ligure, alla scoperta di quello che può essere definito un museo a cielo aperto.

Un itinerario artistico guiderà infatti turisti e visitatori alla scoperta delle opere d’arte, esposte all’aperto o all’interno delle chiese di Celle a partire dalla Chiesa Parrocchiale col dipinto di Perin del Vaga, proseguendo nell’Oratorio di San Michele con la cassa lignea di Antonio Maragliano, fino alla Chiesa dell’Assunta ai Piani, con l’altorilievo di Lucio Fontana, il pulpito e la balaustra di Emanuele Luzzati e, a seguire, sino alla pittura di Raffaele Arecco e alla scultura di Nanni Servettaz.

Di notevole richiamo il percorso dedicato alla ceramica contemporanea, tracciato nel tempo dall’Amministrazione comunale con la Galleria della Matematica, che ospita opere ceramiche dedicate al rapporto tra arte e scienza; il sottopasso pedonale che porta al centro storico, decorato da pannelli artistici; il pozzo della passeggiata rivisitato da vari maestri e, infine, il Lungomare in Arte, dove gli autori sono stati invitati a realizzare un’opera, “site specific”, che parlasse delle atmosfere di Celle attraverso una rilettura personale di emozioni e luoghi.

Tre saranno le sedi espositive allestite nel centro storico: la Sala consiliare e la galleria d’arte Spazio 22 di Leony Mordeglia di via Boagno oltre alla galleria Sms Messaggi d’arte – Circolo ARCI di via Aicardi n° 120.

Le mostre saranno aperte, nei giorni feriali, dalle 16,30 alle 18,30, mentre nei festivi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.
Una sezione della mostra, allestita presso lo Spazio 22, sarà dedicata al maestro Giampaolo Parini, valente pittore e ceramista savonese da poco scomparso, di cui saranno esposte alcune delle opere più recenti.

Alla presente edizione partecipa, con uno spazio informativo presso la Sala Consiliare, il Museo della Ceramica di Mondovì.
Contemporaneamente alla mostra prenderà il via un’iniziativa collaterale, rivolta agli studenti e condotta dalla sezione savonese di “Italia Nostra”, che avvicinerà i giovani all’arte della ceramica, con visite alle emergenze artistiche del paese oltre che della mostra stessa e di laboratori artigiani in paese, e che si concluderà con la realizzazione di un pannello ceramico.

Tanti gli appuntamenti all’interno della manifestazione:

Domenica 3 aprile dalle 16,30 alle 18,30 incontro con “L’arte dei vasai” in via Boagno, un momento di approfondimento di una tra le arti più antiche praticate dall’uomo con i maestri Guido Garbarino, Marcello Mannuzza e Caterina Ricci.

Sabato 9 aprile dalle 10 alle 22,30, presso la Galleria Crocetta in Lungomare , sarà la volta de “L’arte del fuoco” durante la quale sarà allestito un forno di carta con cottura a legna ad opera di Guido Garbarino, Marcello Mannuzza, Leony Mordeglia, Vincenzo Randazzo, Caterina Ricci, artisti partecipanti alla manifestazione.

Lo stesso giorno, sempre presso la Galleria, dalle ore 16 alle 18,30 si svolgerà un Laboratorio per bambini che saranno avvicinati all’affascinante tecnica raku.