Volley day sabato al Palasport di Albisola Superiore

Sabato 19 marzo, con inizio alle ore 10, il Palasport di Albisola Superiore ospiterà Volley day. L’impianto verrà intitolato ad Angelo Besio, sarà presentato il libro ‘Storie sotto rete’, ovvero ‘La pallavolo nel Savonese dal dopoguerra a oggi’ e si celebreranno i 70 anni della Fipav, la Federazione pallavolo, con la premiazione di atleti, allenatori, arbitri e dirigenti.

Volley day nvito

Albisola Superiore. Volley day, la festa della pallavolo. È in programma sabato 19 marzo, con inizio alle ore 10, nel Palasport in località ‘alla Massa’ ad Albisola Superiore. Tre diverse iniziative, ospitate dall’Albisola Pallavolo che gestisce l’impianto, riunite in un solo appuntamento e in un’unica sede.

Il primo atto sarà l’intitolazione dell’impianto ad Angelo Besio, indiscusso protagonista della pallavolo nelle due Albisole, morto nel marzo 2015. Sessant’anni e più di attività, nei quali è passato attraverso tutti i ruoli possibili: dopo essere stato giovanissimo atleta, per un cinquantennio ha fatto l’allenatore (fu sua l’intuizione di aprire questo sport alle donne, negli ormai lontani anni Sessanta) e a più riprese è stato dirigente. Sempre fedele ad Albisola. Un movimento d’opinione, avviato nei giorni successivi alla morte di Besio, ha portato a chiedere all’amministrazione comunale retta da Franco Orsi, che gli venisse intitolato il Palasport, finora identificato con una generica indicazione geografica (‘alla Massa’).

“Era il primo a entrare in palestra, l’ultimo a uscire – ricorda chi lo ha conosciuto bene – si può dire che quell’impianto, che lui ha fortemente voluto e che fu inaugurato nel marzo 1980, fosse il suo ‘regno’, quasi una sua seconda casa”. A scoprire la targa in ceramica saranno il nipote Diego Zunino e una vollista albisolese, Ilaria Spirito, che gioca nel Club Italia, in serie A1.

Poi sarà la volta del libro. Si intitola ‘Storie sotto rete’ ed è stato realizzato da Nanni Basso e Giovanni Vaccaro con la collaborazione di Giancarlo Silvestrini per la raccolta delle fotografie e con il supporto di un gruppo di pallavolisti (autodefinitosi ‘La tribù del volley’) che, nella stragrande maggioranza, hanno vissuto soprattutto gli anni della Due A. Il volume è di 192 pagine, con oltre 100 fotografie; la parte più rilevante è costituita dalle testimonianze, più di sessanta, scritte direttamente dai protagonisti.

‘Storie sotto rete’ è composto di 15 capitoli: per metà è dedicato ad Albisola, da sempre leader della pallavolo in provincia, attraverso esperienze che vanno dalla Santa Cecilia (anni Cinquanta e Sessanta) all’Albisola e all’Alba Docilia, alla Due A, fino all’attuale Albisola Pallavolo; la parte centrale è una galleria di foto di squadre, mentre gli altri capitoli sono dedicati a tutte le realtà della provincia, da Varazze ad Andora, passando per la Valbormida. Completano l’opera gli scritti dedicati agli allenatori, agli arbitri, ai grandi eventi (come le presenze di varie Nazionali in Riviera), al beach volley, alla ‘pallavolo unificata’, che coinvolge ragazzi con disabilità intellettive.

La terza iniziativa sarà a cura del comitato provinciale della Fipav, con l’appoggio di Franco Carlini, uno dei dirigenti più attivi nel volley lungo l’arco degli ultimi 50 anni. Il settantesimo anniversario di fondazione della Fipav (la Federazione pallavolo), avvenuta il 31 marzo 1946, sarà l’occasione per assegnare un riconoscimento a quanti (dirigenti, allenatori, giocatori) si sono distinti per portare sempre più in alto la pallavolo nel Savonese. Marco Rossi, presidente Fipav a Savona, e i suoi più stretti collaboratori, assieme alle società, hanno deciso chi premiare: i nomi verranno ufficializzati nel corso della cerimonia.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*