Acqua pubblica, Melis (M5S): “Pd tradisce 27 milioni di italiani”

Andrea Melis

«L’acqua pubblica non è in (s)vendita! Lo hanno sancito 27 milioni di italiani con il referendum del 2011, che ieri il Partito Democratico ha calpestato, affossando la legge popolare sulla ripubblicizzazione dell’acqua pubblica in discussione in Commissione Ambiente alla Camera». Così sostiene Andrea Melis, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria.

«La maggioranza – prosegue Melis – ha votato a favore dell’emendamento Borghi (Pd) e ha così cancellato l’articolo che prevede che l’acqua sia pubblica, così come la sua gestione e le infrastrutture dei servizi idrici. Mentre la discussione della legge proseguirà il 29 marzo a Montecitorio, anche in Regione Liguria stiamo portando avanti questa battaglia dall’inizio della legislatura affinché l’acqua non solo sia pubblica ma anche gestita da enti al 100% pubblici, e non da società per azioni che assetano i cittadini usando le bollette come bancomat».

«Continueremo a lottare con tutti gli strumenti disponibili e in tutte le sedi istituzionali per affermare con forza questo principio, a Roma come in Liguria. Chi si oppone all’acqua pubblica si oppone a 27 milioni di italiani che lo hanno sancito in modo chiaro col referendum 2011. E se ne assumerà la responsabilità davanti ai cittadini», conclude il portavoce del M5S in Regione Liguria.

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