Carenza di personale e turni di riposo nelle Asl liguri: il punto in Consiglio regionale

Palazzo Regione Liguria scritta  fp1 x00

Regione Liguria. Francesco Battistini (Mov5Stelle) ha presentato oggi in Consiglio regionale un’interrogazione, sottoscritta anche dai colleghi di gruppo Gabriele Pisani, Alice Salvatore, Marco De Ferrari, Fabio Tosi e Andrea Melis, in cui ha rilevato che  dal 25 novembre 2015 non è più possibile derogare al decreto legge  66 del 2003, che stabilisce che i lavoratori del comparto sanitario  hanno diritto a undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore. Battistini ha ricordato che  il “Comitato di settore Regioni – Sanità”, in una bozza di direttiva all’ARAN, ha individuato 8 possibilità di deroghe per il personale del comparto sanitario e 9 per la dirigenza sanitaria che, però, dovranno essere ufficializzate attraverso la contrattazione nazionale.

«Tuttavia – ha aggiunto – non risultano  linee guida ufficiali degli uffici della Regione Liguria in merito alla riorganizzazione dei servizi e risultano diverse interpretazioni che generano confusione e contrasti nella gestione dei turni di servizio e di reperibilità nelle diverse ASL ed Aziende ospedaliere liguri, in particolare per quanto riguarda l’incidenza del lavoro prestato in regime di reperibilità sul periodo continuativo di riposo di 11 ore nelle 24». Il consigliere, quindi, ha chiesto alla giunta se siano state elaborate le linee guida per le direzioni aziendali e se il servizio prestato in regime di reperibilità sia in deroga alla norma del riposo continuativo di 11 ore nelle 24 o meno.

Carenza di personale e turni di riposo nelle asl liguri – Andrea Melis ha inoltre presentato un’interrogazione, sottoscritta anche dai colleghi di gruppo  Francesco Battistini, Gabriele Pisani, Alice Salvatore, Marco De Ferrari, Fabio Tosi e Andrea Melis, in cui ha ricordato che dal 25 novembre 2015 non è più possibile derogare al decreto legge  66 del 2003, che stabilisce che i lavoratori del comparto sanitario  hanno diritto a undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.

Il consigliere ha rilevato che  gli organici delle Asl ed Aziende ospedaliere liguri soffrivano già di una carenza che costringeva il personale a turni pesantissimi, «non sembra quindi possibile – ha aggiunto –   rispettare le norme, con i limiti massimi di orario settimanale e giornaliero che ingessano il sistema di gestione dei turni, ed è facilmente preventivabile un’ulteriore contrazione dei servizi. Altre Regioni, come la Lombardia, hanno già previsto pacchetti di assunzioni per fronteggiare la crisi del sistema ed altre stanno quantificando l’entità delle unità necessarie per garantire il rispetto delle norme». Il consigliere ha chiesto alla giunta di intervenire sulla carenza di personale e se le ASL e le Aziende ospedaliere abbiano già quantificato le necessità di organico per l’applicazione delle norme  in attesa delle direttive ARAN o delle norme chiarificatrici che dovranno essere inserite nei Contratti nazionali di lavoro.

L’assessore alla sanità Sonia Viale ha risposto alla prima interrogazione spiegando che ci sono differenze di gestione, in particolare per quanto riguarda il personale, tra le diverse Asl, mentre sarebbe necessaria una gestione omogenea. A tale scopo, l’assessore ha rimarcato che sono state approvate precise delibere di giunta ed emanate delle circolari applicative. Ma talvolta sarebbero state disattese. L’assessore si è quindi impegnata ad effettuare ulteriori verifiche.

In merito alla seconda interrogazione l’assessore ha spiegato che una delibera di giunta ha previsto disposizioni per consentire ad Aziende ed Istituti di procedere ad assunzioni, necessarie per dare un’adeguata risposta al servizio assistenziale, a tempo indeterminato, in presenza di determinate situazioni, ad esempio legate al turn over.

Battistini  ha ribadito la necessità di uniformità e di chiarezza, in particolare per quanto riguarda le 11 ore di riposo. Melis ha replicato sostenendo la necessità di un piano di assunzioni a medio e lungo termine con dettagli più precisi.